Bilancio bloccato da mutui e tagli,
il Comune vende il patrimonio

CIVITANOVA - Ritocca all'insù l'aliquota sulla Tasi per far quadrare i conti del documento di Previsione. L'assessore Silenzi allarga le braccia: "I trasferimenti statali erano di 8 milioni di euro, sono diventati 300 mila euro nel 2013"
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corvatta silenzi passarelli

Da sinistra il sindaco Tommaso Corvatta, l’assessore al bilancio Giulio Silenzi e il dirigente Marco Passarelli

 

di Laura Boccanera

Tariffe invariate, incapacità di contrarre mutui e necessità di vendere beni immobili del patrimonio comunale per far fronte alle opere pubbliche. Luci e ombre del bilancio di previsione che è stato approvato dalla giunta e che entro luglio arriverà in consiglio comunale. Un lavoro extra per gli uffici che hanno lavorato anche di domenica per portare a casa il rendiconto preventivo dell’ente. Ad illustrarlo questa mattina l’assessore al bilancio Giulio Silenzi, il sindaco Tommaso Corvatta, il dirigente Marco Passarelli e il funzionario Maria Luisa Melatini.

“Il bilancio sconta l’incapacità dell’ente di contrarre mutui – ha detto l’assessore Giulio Silenzi – paghiamo annualmente una rata di 5 milioni di euro per i mutui già fatti. L’unico mutuo che riusciremo a pagare per 350mila euro è per la sistemazione di porta Marina a Civitanova Alta”. Un bilancio fatto di tagli quello del 2014 (solo i servizi sociali non sono stati sforbiciati) e che per quest’anno si trova a debito anche in riferimento ai trasferimenti dallo Stato: “Nel 1009 e 2010 – continua Silenzi – i trasferimenti statali verso il Comune erano di 8milioni di euro, sono diventati 300mila euro nel 2013 e per la prima volta quest’anno siamo a -200mila, ovvero la quota di contributo per il fondo di solidarietà è maggiore rispetto al versamento dello Stato nei confronti del Comune”. Rimangono invariate le entrate con l’Irpef all’8 per mille (un’entrata per le casse comunali di 3milioni e mezzo di euro), invariate le rette di asili e impianti sportivi. Anche l’Imu rimane al 10,6 per un’entrata di 8milioni di euro.

Passa dal 2,5 per mille al 2.6 per mille la Tasi. La percentuale in più verrà utilizzata per introdurre agevolazioni destinate ai portatori di handicap con una detrazione di circa 70 euro per ogni familiare disabile). Anche la Tari subisce una diminuzione, decurtata dei 30centesimi che erano resi allo Stato. Ovvero per un’abitazione di circa 100metri quadrati, un nucleo familiare di 4 persone nel 2014 pagherà 202 euro rispetto ai 237 euro pagati nel 2013. “Abbiamo poi ridotto tutti i capitoli di spesa e cerchiamo di lavorare sull’evasione dei tributi dovuti – spiega l’assessore – è vero però che abbiamo anche definito il piano delle opere da vendere, il piano delle opere pubbliche è legato alla nostra capacità di alienare questi beni”. Tra gli immobili che verranno messi in vendita ci sono gli uffici Asl di Civitanova Alta (stima di 570mial euro), gli uffici dei vigili urbani (360mila euro), centro civico sopra la Coop (90mila euro), Ex Ipsia a Villa Eugenia (2milioni e 500mila euro), l’appartamento di via Garibaldi (120mila euro) e un terreno in via Zavatti del valore di 600mila euro. Quasi 2milioni di euro dovrebbero invece entrare dalle opere di urbanizzazione. Tra le voci di spesa la più cospicua è per la gestione della macchina amministrativa che incide per il 27% sul bilancio pari a 11milioni909mila euro, territorio e ambiente costano 9milioni 710mila euro (22,17%), il sociale incide per 6milioni 600mila euro (11%), la cultura con 1milione 350mila euro per il 3% e il turismo con 334mila euro per lo 0,76%.

Il grafico che mostra le spese correnti del 2014

Il grafico che mostra le spese correnti del 2014



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