Ceccotti, sentenza del Tar
sul ricorso del privato

CIVITANOVA - Il tribunale amministrativo ha respinto il ricorso presentato da Gabriele Ellero Frontoni per difetto di giurisdizione, ma nel merito dell'esproprio la sentenza dice: "Ricorre l'ipotesi di retrocessione totale"
- caricamento letture
L'area Ceccotti

L’area Ceccotti

di Laura Boccanera

Il Tar Marche respinge il ricorso del privato perché inammissibile per difetto di giurisdizione, e pur ipotizzando l’esistenza delle condizioni per il risarcimento, rimanda la decisione al tribunale ordinario.   E’ arrivato a sentenza da parte del tribunale amministrativo regionale il ricorso presentato  da Gabriele Ellero Frontoni contro il Comune nei confronti della Prica Immobiliare, già Terzo  Millennio. Il contenzioso si colloca nel panorama dell’intricato iter burocratico relativo all’area Ceccotti  e datato oltre 10 anni fa, quando una parte dell’area venne espropriata dal comune di   Civitanova  per ragioni di pubblica utilità e urgenza. Il decreto di esproprio è del 2003  e su quel lotto il Consorzio di comparto edificatorio, cui faceva parte la ormai fallita Terzo Millennio srl, avrebbe dovuto realizzare un parcheggio multipiano. Quel parcheggio però non ha mai visto la luce e il privato ricorrendo al Tar chiedeva la  restituzione delle aree, la ricostruzione degli immobili poi demoliti o, in alternativa, il   risarcimento del danno anche per la mancata disponibilità del bene dal 2003 ad oggi.  Il Tar, sottolineando come Frontoni agisca per un diritto soggettivo rimanda la questione al giudice ordinario, pur sottolineando che “a giudizio del Collegio ricorre l’ipotesi di  retrocessione totale poiché l’opera pubblica (parcheggio multipiano asservito alla stazione   ferroviaria e, più in generale, al centro abitato di Civitanova  esterno al Piano Particolareggiato), per la realizzazione della quale venne disposta l’espropriazione, non venne  effettivamente realizzata” – si legge nella sentenza. Tradotto significa che per il collegio dei giudici si prefigura la possibilità di un risarcimento del danno subito, sebbene il ricorso venga dichiarato inammissibile per questioni legate alla competenza di giudizio del tribunale.

 

 

 

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X