Palazzo Trevi, Anna Menghi:
“Finiti i lavori, verificherò l’accessibilità
a disabili e non”

CONSIGLIO COMUNALE A MACERATA - Approvato l'ordine del giorno proposto dalla consigliera del comitato Menghi per chiedere una attenta valutazione dell'amministrazione sulla prossima sede del giudice di pace. Votazione unanime sull'odg di Morresi (Pd) contro la violenza sulle donne. Meschini (Idv) porta la discussione sull'Expo 2015: "Cambiamo il modo di gestire denaro pubblico"
- caricamento letture
Anna Menghi

Anna Menghi

Il sindaco Romano Carancini dovrà valutare attentamente le problematiche sull’accessibilità di palazzo Trevi Senigallia che nelle intenzioni del primo cittadino di Macerata, dovrebbe diventare la prossima sede del giudice di pace. E’ quello che chiede la mozione presentata da Anna Menghi dell’omonimo comitato, approvata ieri in consiglio comunale  con 27 voti a favore (maggioranza, Fi, Udc, Gruppo Menghi e Macerata nel cuore) e 2 astenuti (Lista Conti e Sacchi di Fi). L’atto che prende spunto dal servizio video di Cronache Maceratesi in cui l’avvocato Marco Cecconi evidenzia le sue perplessità sull’accessibilità dell’edificio (leggi l’articolo) mette l’accento anche sulle problematiche riscontrate e segnalate dall’Ordine degli avvocati sottolineando che l’accessibilità riguarda tutti i cittadini e non solo i disabili.

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini

Il sindaco Carancini, dopo aver fatto presente che l’ingresso mostrato nel video non è quello giusto, ha anche rassicurato i consiglieri sul fatto che a lavori terminati il palazzo sarà a norma e accessibile a tutti. La consigliera Menghi ha allora lanciato la sfida: «Purtroppo io una carrozzina ce l’ho, quando finirete i lavori chiamatemi e verrò personalmente a verificare».
Approvata all’unanimità anche la mozione della stessa Menghi con cui il Consiglio impegna l’Amministrazione comunale a prevedere un adeguato sconto sui tributi, in particolare sulla tassa rifiuti, a favore delle associazioni iscritte all’albo che occupano locali non di proprietà comunale, per garantire equità rispetto a chi usufruisce di spazi comunali in cui non è applicata la tassa.

Marco Morresi

Marco Morresi

Votazione unanime anche per l’ordine del giorno, presentato da Marco Morresi del Pd, sui fenomeni di violenza di genere, femminicidio e bullismo che suggerisce iniziative sociali contro la discriminazione e la violenza in linea con la connotazione di Macerata come città accogliente.
Questi gli ambiti di intervento segnalati: formazione e potenziamento di Centri permanenti per l’ascolto che, attraverso la collaborazione della Commissione Pari Opportunità, fornisca supporto ed accoglienza con la consulenza di avvocati, psicologi, assistenti sociali ed educatori, nei casi di maltrattamenti familiari, abusi sessuali, stalking, mobbing, bullismo.
Promozione di incontri nelle scuole dell’obbligo ed in tutti i luoghi di aggregazione per affrontare in modo appropriato questi per sensibilizzare e rendere naturale ed ovvia una vita di relazione paritetica dei generi, dall’infanzia fino alla età adulta.
Promozione di manifestazioni, iniziative pubbliche, come incontri e conferenze aperte ai cittadini, agli operatori, ai professionisti e forze dell’ordine, per creare una coscienza civica rivolta al sostegno concreto delle vittime.
Infine, l’ordine del giorno invita a considerare la possibilità di inserire nella toponomastica cittadina, le vittime di violenze e soprusi, per dare un segno tangibile e duraturo di civiltà, di attenzione e condivisione di questi problemi da parte della città tutta.

Il consigliere Riccardo Sacchi

Il consigliere Riccardo Sacchi

E’ stato approvato oggi pomeriggio l’ordine del giorno presentato da Riccardo Sacchi (Forza Italia) per chiedere che l’amministrazione si impegni nelle sedi competenti perchè vengano affrontate e risolte le criticità che affliggono l’ospedale provinciale di Macerata. Tra queste il coordinatore comunale del partito indica la necessità di recuperare spazi attraverso il completamento delle sale operatorie, la sistemazione di una inaccettabile situazione di degrado di alcuni reparti, in particolare ginecologia ed ostetricia e la nomina dei primari.

Via libera anche per l’ordine del giorno proposto dal consigliere Daniele Staffolani del Pd in merito alla realizzazione di una bretella che colleghi l’associazione tennis macerata e la galleria delle Fonti: «L’associazione – ha spiegato Staffolani – è stata fondata nel 1946 ed è una delle più antiche società tennistiche della regione, conta 147 iscritti e una scuola tennis con altri 170 iscritti e questo incide sul traffico  in entrata e in uscita».

E’ stato infine discusso l’ordine del giorno del consigliere Idv Giuliano Meschini sulle indagini della magistratura sui lavori Expo 2015. Il consigliere invita «la politica e i partiti a un cambiamento nel modo in cui si gestisce il denaro pubblico perchè non venga lasciata solo alla magistratura la tutela della legalità».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X