Camerino, arrivano altri dissuasori di velocità

Dopo l'esperimento, giudicato positivo dalla giunta comunale in via Ottaviani nel rione San Paolo, via Farnese e viale Leopardi, saranno posti in altre vie del centro
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Dario Conti, sindaco di Camerino

Dario Conti, sindaco di Camerino

di Monia Orazi

Nell’ambito del progetto “Camerino in sicurezza”, per garantire l’incolumità dei residenti, stanno per arrivare i dissuasori di velocità in alcune vie del centro, sotto forma di rallentatori di velocità consistenti in passaggi pedonali rialzati e dossetti in gomma debitamente omologati. I dossi artificiali saranno installati nelle centralissime via V.Favorino, via Costanza Varano, via Morrotto, via Parisani ed il secondo tratto di via Madonna dei Giustiziati. La giunta comunale ha approvato il relativo atto di indirizzo, dando mandato alla polizia municipale di provvedere all’installazione, dato che la città non ha un documento relativo al piano del traffico. Sarà il comandante della polizia municipale Andrea Isidori, a decidere i punti più a rischio, in cui posizionarli. Nell’estate del 2012 i primi dissuasori furono instalalti in via Ottaviani a San Paolo, in via Farnese e viale Leopardi.
“Considerato che l’iniziativa posta in essere in Via Ottaviani ha avuto esito positivo, sia in termini oggettivi sia in termini di sicurezza per i cittadini, in quanto le auto percorrono tale tratto di strada ad una velocità sensibilmente inferiore a prima dell’installazione – spiega la delibera di giunta – viste le diverse richieste di installare tali dossi da parte di cittadini residenti in altre zone della città. In particolare nel centro storico, dove le vie sono strette, in forte pendenza e senza marciapiede e dove una velocità dei veicoli anche di poco superiore alla norma, spesso può essere causa di pericolo per i pedoni in considerazione del fatto che gli ingressi delle abitazioni spesso adducono direttamente sulla carreggiata, si è rilevata pertanto la necessità di porre in atto azioni volte a limitare la velocità dei veicoli che quotidianamente attraversano il territorio comunale e che costituiscono un pericolo per la pubblica incolumità di tutti gli utenti della strada e in particolare dei cosiddetti utenti deboli (pedoni, ciclisti, ecc)”. Nel luglio 2012, a San Paolo ci furono vivaci polemiche da parte dei residenti, in particolare incentrate sull’eccessiva rumorosità dei quattro dissuasori, sia per la loro eccessiva altezza. Altri residenti invece si dissero convinti della scelta sui dossi, per garantire l’incolumità di pedoni e ciclisti, visto che nella zona le auto transitavano ben oltre i cinquanta chilometri orari. All’epoca si chiese di installare dissuasori anche lungo la strada in pendenza della Madonna delle Carceri.



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