Si riaprono i giochi per la presidenza camerale
Confcommercio sceglie Biangi, Pini e Bolognesi

I rappresentanti eletti ieri dall'associazione dei commercianti disponibili a valutare qualsiasi ipotesi per la Camera di Commercio. Sul filo del rasoio il quarto mandato di Giuliano Bianchi. Confartigianato, Cna, Confesercenti e gli ordini professionali hanno già espresso i loro esponenti. Alla fine i nomi saranno 26
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confcommercio(1)di Marco Ricci

Sono Simone Biangi, Claudio Pini ed Elisa Bolognesi i nomi scelti dalla  Confcommercio Macerata per rappresentare l’associazione di categoria all’interno del Consiglio Camerale il quale, entro inizio estate, dovrà eleggere il suo nuovo presidente. I nomi sarebbero stati votati quasi all’unanimità, con l’unico distinguo della consigliera camerte, Maria Antonietta Rossi. Già la settimana scorsa il consiglio della Confcommercio aveva espresso una terna di nomi in cui, oltre a Simone Biangi, vedeva la presenza di Claudio Testa e di Maria Antonietta Rossi. Poi l’elezione era stata invalidata rimandato il tutto alla serata di ieri. Biangi, Pini e Bolognesi, i nomi usciti ieri, sono i consiglieri che più si sono battuti negli ultimi mesi contro la presidenza Volpini, scoperchiando in qualche modo la pentola sulla realtà dei conti dell’associazione di categoria. E’ dunque nell’ottica della discontinuità e del cambiamento che vanno letti i nomi espressi dal consiglio dell’associazione dei commercianti.

Elisa Bolognesi

Elisa Bolognesi

“Una riunione molto tranquilla – ci ha dichiarato Simone Biangi –  con una decisione che è l’inizio del piano di ristrutturazione, il primo passo per la rinascita di Confcommercio. Ora vediamo ciò che si potrà fare. Stiamo valutando delle ipotesi da presentare a Roma che aspetta da noi una chiara presa di posizione. Inoltre  il consiglio ha voluto lanciare un messaggio forte all’associazione, ridando centralità a Macerata anche con l’elezione di Elisa Bolognesi. Ora tutto il territorio sarà coperto in modo omogeneo all’interno della Camera di Commercio.” Elisa Bolognesi si è limitata ad un commento sulla sua pagina facebook, un commento scherzoso ma anche piuttosto pungente. “Hanno detto che si era tenuta una riunione in cui espressamente un candidato aveva detto tutti ma la Bolognesi no perché non è malleabile. Allora è vero che io non sono assoggettata a padroni e padroncini ed vero è che ho a cuore la Confcommercio. Chi ha detto questo dovrebbe pensare che forse i fedeli alla linea in apparenza non lo sono poi tanto all’atto pratico e mi riferisco a persone esterne alla Confcommercio.” Anche Claudio Pini, l’altro consigliere eletto, ha voluto sottolineare come Confcommercio Macerata non abbia al momento impegni verso nessuno, “Non abbiamo preclusioni verso nessun candidato e verso nessuno schieramento – ha chiarito  – dunque siamo disponibili a parlare con chiunque e a vagliare ogni progetto per il bene della Confcommercio”.

Giuliano Bianchi

Giuliano Bianchi

LA CAMERA DI COMMERCIO – I tre nomi espressi da Confcommercio – che con diversa sfumatura si considerano liberi dall’appoggio incondizionato a Giuliano Bianchi per il quarto mandato come presidente camerale – possono adesso diventare l’ago della bilancio in vista dell’elezione degli giunta e del suo presidente. Attualmente a favore di Giuliano Bianchi, l’unico candidato per ora in campo, è schierata l’aggregazione fatta da Cna, Confartigianato, Coldiretti e Confesercenti. A questo raggruppamento si sarebbe dovuta unire a Confcommercio ma, dopo le dimissioni di Mario Volpini, l’apparentamento era saltato per volontà delle altre quattro associazioni, con i commercianti maceratesi costretti a proseguire in solitaria. Per lo schieramento legato a Giuliano Bianchi, però, i numeri comincerebbero a vacillare dopo le più ottimistiche previsioni di qualche mese fa.

Dall’altro versante Confindustria e Cisl-Cgil – le quali  si muovono con estremo silenzio e  non hanno ancora espresso alcun nome come possibile presidente dell’ente camerale – propenderebbero per un rinnovamento dei vertici. E’ in questo contesto che i tre voti di Confcommercio potranno essere determinanti per una soluzione di continuità piuttosto che di cambiamento.

Oltre a Confcommercio, delle associazioni che esprimono i loro consiglieri all’interno dell’ente camerale, hanno già indicato i loro rappresentanti la Confartigianato, la Cna, la Confesercenti e gli ordini professionali. Dalla Confartigianato sono arrivati i nomi del presidente Renzo Leonori, del segretario generale Giuliano Bianchi oltre a quelli di Agnese Latini, Sara Servili, Luca Giustozzi, Giorgio Menichelli. La Confesercenti ha invece rinnovato la candidatura dell’uscente Ulderico Orazi. Cinque sono i nomi indicati dalla Cna di Macerata. Nella lista – oltre a Daniela Medei e Anna Maria di Chiara – compaiono il presidente Giorgio Ligliani, il  direttore provinciale Silvano Gattari e il responsabile sindacale Luciano Ramadori. Stefano Massimiliano Ghio, presidente degli ordine degli avvocati, è invece il rappresentante indicato dagli ordini professionali maceratesi in Camera di Commercio. Le altre associazioni di categoria non hanno ancora espresso i loro nominativi e le loro posizioni rispetto al quarto mandato di Giuliano Bianchi non sono ancora del tutto chiare.  Dal voto dei 28 consiglieri camerali, entro il mese di giugno, usciranno alla fine i nuovi equilibri e il nuovo presidente della Camera di Commercio di Macerata.



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