Sfonda con l’auto il muro della ferrovia
Portata a Torrette la donna alla guida

SAN SEVERINO - Nell'incidente avvenuto sulla provinciale 361 è rimasta coinvolta una 67enne di Castelraimondo, Pina Zamponi. Violentissimo l'impatto, alcuni mattoni sono finiti in mezzo ai binari e la circolazione ferroviaria è bloccata. La donna ha lesioni a braccia e gambe
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A sinistra la Toyota Rav 4 rimasta coinvolta nell'incidente. Sulla destra, operai al lavoro per ripristinare la circolazione ferroviaria

A sinistra la Toyota Rav 4 rimasta coinvolta nell’incidente. Sulla destra, operai al lavoro per ripristinare la circolazione ferroviaria

di Monia Orazi

Auto sfonda un muretto e finisce sui binari del treno: estratta dalle lamiere dopo oltre un’ora la conducente, una donna di 67 anni. Bloccata la linea ferroviaria per consentire i soccorsi.

E’ un incidente gravissimo quello in cui è rimasta coinvolta una donna di 67 anni, Pina Zamponi, di Castelraimondo che stava percorrendo la provinciale 361 Septempedana nel primo pomeriggio di oggi, trasportata in eliambulanza a Torrette di Ancona, in seguito ai traumi riportati. I medici sospettano fratture ad una gamba e ad un braccio, la donna è ricoverata in prognosi riservata, durante i soccorsi è sempre rimasta cosciente, lamentando dolori agli arti. Poco prima delle 14.30, per cause al vaglio dei carabinieri della stazione di San Severino, intervenuti sul posto, la donna, che proveniva da San Severino, ha perso il controllo del suv che stava guidando, una Toyota Rav 4, ed ha invaso l’altra corsia di marcia, andando a sbattere contro il muro contenitivo che delimita la sede stradale dalla linea ferroviaria Civitanova-Fabriano, in un punto in cui c’è una piccola apertura chiusa da una sbarra, all’altezza del chilometro 59 e 700. A causa dell’impatto una porzione del muro lunga oltre un metro si è disintegrata, e parte dei mattoni è finita in mezzo ai binari. L’auto a causa del fortissimo urto nella parte anteriore è ridotta ad un ammasso di rottami, diverse lamiere sono rimaste a terra. Nessun segno di frenata sull’asfalto, l’incidente, probabilmente causato da un malore o da un possibile guasto meccanico, è avvenuto lungo il rettilineo che precede l’autovelox fisso posto a borgo Sant’Antonio, all’ingresso di San Severino, per chi viene da Castelraimondo. Dopo il fortissimo urto contro il muretto, la vettura si è poi rigirata su se stesso, finendo dopo un testacoda, nella corsia a senso di marcia San Severino-Castelraimondo, dritta contromano, fermata dal rialzo di terra che delimita la strada. Per fortuna in quel momento non transitava nessuno. Il treno è stato immediatamente fermato e per oltre un’ora dall’incidente, avvenuto poco prima delle 14,30, la circolazione ferroviaria è rimasta bloccata. E’ intervenuta una squadra di Rfi (reti ferroviarie italiane) che a suon di pale ha liberato i binari dai detriti. Diversi i chilometri di auto in coda, la circolazione è stata riaperta soltanto alle 16.30. Per liberare la donna dalle lamiere sono intervenuti i vigili del fuoco di Camerino e Tolentino, che hanno impiegato circa un’ora per estrarla dall’auto dopo un lavoro molto gravoso. Sul posto già pochi minuti dopo l’incidente, è intervenuta l’ambulanza del 118 partita dall’ospedale di Camerino, con i sanitari dell’emergenza che le hanno praticato i primi soccorsi. Intorno alle 15.40 è giunta l’eliambulanza, atterrata a poca distanza del luogo dell’impatto, in un’area verde dietro alla ferrovia. La donna, una volta estratta dall’auto è stata caricata sull’eliambulanza e trasportata all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Piuttosto conosciuta a Castelraimondo la famiglia della 67enne, il marito è l’imprenditore edile Pierpaolo Casoni. Sul posto sono stati chiamati i familiari, la figlia ed il genero, che hanno seguito con forte apprensione le fasi del soccorso, parlando con la donna, per rassicurarla. Per i rilievi di legge sono intervenuti i carabinieri di San Severino, i vigili di Camerino e Tolentino, il 118, la polizia municipale di San Severino per regolare il traffico.

 

 (Ultimo aggiornamento alle 18,35)



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