A Civitanova arriva
“E fu sera e fu mattina”

Al film, candidato al David di Donatello, partecipa anche Simone Riccioni, attore 25enne maceratese. Per ogni biglietto venduto, 1 euro sarà destinato alla locale Croce Verde
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simone riccioni

di Laura Boccanera

“E fu sera e fu mattina”, questo il titolo del film candidato ai David di Donatello, che con un incipit preso in prestito dalla Bibbia offre una riflessione profonda sul ruolo di ciascuno di noi nella propria vita. Una pellicola intensa, girata quasi a budget zero rispetto ai colossi della produzione cinematografica e nato dalla tenacia quasi ostinata di un giovanissimo ed esordiente regista, Emanuele Caruso. Arriva a Civitanova il 9 maggio il film indipendente che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e al quale partecipa come attore Simone Riccioni, 25enne maceratese. Il regista dopo le prime porte sbattute in faccia non si è demoralizzato e attraverso il crowdfunding è riuscito a finanziare il suo film costato 70mila euro e oggi tra i più visti nelle sale italiane.  Ma la serata civitanovese avrà anche uno scopo benefico: infatti per ogni biglietto staccato, un euro sarà destinato alla Croce Verde di Civitanova. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’attore Riccioni, insieme all’assessore alla Cultura Giulio Silenzi, al direttore TdC Alfredo Di Lupidio, alla organizzatrice della serata Francesca Ercoli e alla rappresentante della Croce Verde Elisabetta Biagiola. “L’organizzazione di questa proiezione – afferma Silenzi – intende proseguire il percorso di valorizzazione del cinema italiano e delle sale civitanovesi, oggi digitali. In più, si dà spazio ai giovani”. Il ventiseienne Riccioni racconta questa avventura partita nel 2013. “La sceneggiatura è stata inserita sulla piattaforma Produzioni dal basso e in 6 mesi ha raccolto 45mila euro. Grazie a questi soldi e a un contributo privato di quasi 25mila euro è stato possibile realizzare il film. Io e gli altri protagonisti – Albino Marino, Lorenzo Pedrotti, Sara Francesca Spelta, Francesca Risoli – abbiamo scelto di lavorare a titolo gratuito perché siamo stati colpiti dalla storia, molto provocatoria”.  “E fu sera e fu mattina”, girato da Emanuele Caruso, è un’affascinante pellicola, ambientata in un piccolo paese nelle colline di Langa, che tratta in chiave drammatica la fine del mondo. Già venduti, tra le varie proiezioni in tutta Italia, 30mila biglietti; “un risultato di tutto rilievo – dice Ercoli – tra i film indipendenti è quello che sta avendo più successo”. La proiezione del film è alle 21 e le prevendite sono già partite presso la segreteria della Croce Verde e nei banchetti che sono stati posti all’interno del centro commerciale Cuore Adriatico. Il costo del biglietto è di 6 euro. Per info, tel. 0733/812936.



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