Matelica, un solo risultato per il 2° posto
Col Sulmona conta solo vincere

SERIE D - I biancorossi saranno privi di Ercoli, Moretti, Gadda, Carucci e Jachetta. Per centrare la finale play off sono obbligatori i tre punti
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Il centrocampista del Matelica Nicola Moretti

Il centrocampista del Matelica Nicola Moretti

di Sara Santacchi

E’ la partita di una stagione. Quella che si è tanto attesa, quella che deciderà il secondo posto, quella in cui si chiuderà il cerchio aperto a dicembre. E’ Matelica-Sulmona (in programma domenica alle 15) e per i biancorossi non è una semplice sfida, ma “la” sfida. Già. Perché col Sulmona è una gara a sé dopo le diatribe dello scorso dicembre quando il Matelica arrivato in terra abruzzese fu spettatore involontario di uno spettacolo che da tanti fu definito “una dimostrazione di antisport”. Il Sulmona, infatti, rimasto con la sola Juniores dopo aver smantellato la squadra per problemi societari, constatando all’improvviso che in una porzione del proprio terreno di gioco vi fosse ghiacciata chiese di rinviare la partita (leggi l’articolo) costringendo il Matelica a un’altra trasferta. Sono passati oltre quattro mesi da quella partita e il caso vuole che per le due squadre quella di domenica sia una gara che mette in palio punti determinanti: per la salvezza da una parte (il Sulmona è a quota 40 punti, quindi ancora in dubbio sulla permanenza in serie D) e per il secondo posto dall’altra, dal momento che il Matelica ha un punto di vantaggio sul Termoli (terzo) che però riceverà tre punti a tavolino col Bojano. Tanto, forse troppo importante la posta in palio per viverla come una gara uguale alle altre. Mister Fabio Carucci sarà costretto a guardare ai suoi dalla tribuna, dopo la squalifica avuta ad Agnone. Insieme a lui ci saranno anche il difensore Angelo Ercoli e i centrocampisti Nicola Moretti e Andrea Gadda fermati a loro volta dal giudice sportivo. Fermo per l’infortunio, invece, l’attaccante Luca Jachetta. Torna a disposizione il bomber Cristian Cacciatore. I tifosi sono già pronti da una settimana con i loro striscioni. Già dal post partita con l’Agnonese sono iniziati sui social network e in giro per Matelica appelli per partecipare in massa all’evento “Domenica tutti al Comunale” si legge, o ancora “Tutti a sostenere il Matelica”. E il tifoso numero 1 non può che essere il presidente Mauro Canil che, incontrando i ragazzi in settimana ha avuto modo di testare l’ambiente “sono molto motivati e concentrati sulla partita di domenica – dice Canil – Non ho raccomandazioni da fargli, credo che le parole dette finora bastino e non serva aggiungerne altre. Ora è il momento di agire e da parte mia c’è solo il più grande ringraziamento per il sogno che ci hanno fatto vivere in questa stagione, fino a oggi. Sono onesto – conclude Canil – riuscire ad arrivare secondi, dietro all’Ancona, per noi significherebbe aver vinto il quarto campionato in consecutivo”.



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