Camera di Commercio, approvato il bilancio
600mila euro per il credito alle imprese

Su proposta della giunta il consiglio ha destinato l'avanzo di esercizio 2013 al Fondo Regionale di Garanzia, dopo la scelta simile effettuata dalla Provincia di Macerata. Negli ultimi 5 anni gli organismi camerali avevano dirottato allo stesso scopo circa 3 milioni di euro. Il credito nel maceratese, in tutta la regione, è stato quello più agevolato dall'immissione di risorse pubbliche
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camera-di-commercio-maceratadi Marco Ricci

La Camera di Commercio di Macerata ha approvato oggi pomeriggio il bilancio consuntivo 2013, un bilancio che si è chiuso in attivo rispetto alle previsioni di inizio anno per circa 600.000 euro. Un avanzo dovuto principalmente a stime prudenziali fatte dagli organi camerali sui contributi derivanti dalle attività imprenditoriali, stime che si erano mantenute basse dato il difficile momento che sta vivendo l’intera economia provinciale la quale, solo nei primi tre mesi del 2014, ha visto il maceratese perdere circa 450 aziende.  I contributi delle imprese, maggiori di quanto previsto, ed altre poste di bilancio hanno così contribuito ad un attivo 2013 che, su proposta della Giunta Camerale, il consiglio ha immediatamente dirottato sul bilancio 2014 per ampliare il Fondo Regionale di Garanzia, quel fondo che consente alle imprese – in particolare alle più piccole – l’accesso al credito, alleviando inoltre anche i rischi che si assumono le cooperative di garanzia (confidi).

La giunta camerale di Macerata

La giunta camerale di Macerata

La scelta della Camera di Commercio segue a distanza di pochi giorni una simile iniziativa intrapresa dalla Provincia di Macerata la quale, pur nel risicatissimo bilancio preventivo del 2014, ha destinato allo stesso fondo ulteriori 100.000 euro (leggi l’articolo). Le quote versate dai due enti avranno un importante effetto moltiplicativo, poiché il cinquanta per cento delle risorse che la Regione Marche destina per la facilitazione del credito viene distribuito sul territorio regionale in modo proporzionale a quanto versato dalle singole province. E per il maceratese, fino a metà febbraio, la quota residua nel fondo regionale non superava gli 80.000 euro. L’accesso al credito è uno dei problemi maggiori che attanaglia in questo momento le imprese, non solo per il progressivo deteriorarsi dei portafogli delle banche ma anche per l’incertezza degli operatori finanziari nel concedere nuova finanza in un momento particolarmente acuto della crisi in cui le aziende non danno enormi sicurezze di rientro. Un’esigenza, quella del credito, che va oltretutto a scontrarsi con l’abbassamento del valore delle garanzie che le imprese possono offrire agli istituti bancari, considerando come il valore degli immobili si è sensibilmente ridotto negli ultimi anni. Il Fondo Regionale permette al contrario di accrescere le garanzie delle imprese e, in ultima istanza, di accedere ai finanziamenti da parte delle banche.

Dal 2008 ad oggi – anche grazie ai circa 3 milioni di euro stanziati negli anni dalla Camera di Commercio – il fondo di Garanzia (già Fondo di Garanzia delle Marche e Fondo di solidarietà) ha agevolato quell’accesso al credito che in cinque anni è valso alle aziende maceratesi quasi 300 milioni di euro,  di cui 148 ottenuti attraverso le garanzie dei confidi e quasi 100 milioni proprio con le garanzie del fondo regionale a cui, nel complesso, sono stati destinati  dieci milioni di euro. Una cifra questa che ha visto la provincia di Macerata essere la più virtuosa tra le cinque province marchigiane. La scelta effettuata oggi dalla Camera di Commercio,  condivisa da tutto il consiglio, prosegue quindi nella linea di sostegno al credito per le piccole imprese, nel tentativo di lenire gli effetti della crisi e, indirettamente, di salvaguardare il più possibile i posti di lavoro in un momento in cui il tasso di disoccupazione ha raggiunto in Provincia di Macerata un livello impressionante.

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TAVOLA ROTONDA SUL TEMA “BANCHE, CONFIDI E IMPRESE” – Nell’ambito dell’ Assemblea Annuale dei Soci della Cooperativa di Garanzia Pierucci, che si svolgerà mercoledì 30 aprile al  ristorante Anton di Recanati, è prevista un’iniziativa pubblica con inizio alle ore 18: una tavola rotonda sul tema del rapporto tra Banche, confidi e imprese e di un possibile  nuovo  ruolo del prestito garantito. Oggetto di discussione sarà il tema della garanzia, elemento indispensabile per l’accesso al credito da parte delle imprese e/o necessario ammortizzatore per le banche, oltre al quesito se il Confidi sia ancora lo strumento adeguato per il suo rilascio.
A partecipare alla tavola rotonda sono stati invitati i principali istituti di credito con cui la Pierucci opera e gli altri Confidi 107 della Regione Marche, quali Banca Marche, BPA, Bcc di Filottrano, Confidicoop, SRGM – Societa’ Regionale di Garanzia Marche, Fidimpresa e l’Assessore Regionale Sara Giannini. Saranno inoltre presenti consiglieri regionali ed esponenti politici locali.
Coordinatore dell’iniziativa sarà il giornalista Marco Ricci di Cronache Maceratesi.



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