Il Sarnano ai piedi del suo goleador
Massucci, annata da record con 26 centri

SECONDA CATEGORIA - La formazione allenata da Eleuteri protagonista di un'ottima stagione. L'attaccante 20enne: "Il merito dei tanti gol va diviso con i miei compagni di squadra"
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Riccardo Massucci

Riccardo Massucci

di Marco Cencioni

26 reti in campionato con la maglia della squadra del suo paese, re dei bomber della Seconda categoria girone F, protagonista indiscusso di un sesto posto in classifica in cui pochi avrebbero scommesso. Stiamo parlando di Riccardo Massucci, attaccante del Sarnano, una delle rivelazioni della stagione agonistica da poco conclusa. Il giovanissimo centravanti, classe 1994, ha trascinato con i suoi gol la compagine biancoazzurra ad un risultato importante, maturato grazie ad una seconda parte della stagione condotta a ritmo elevato. La formazione allenata da Claudio Eleuteri ha infatti concluso il girone d’andata in zona playout, per poi compiere la rimonta nel ritorno. ”Arrivare sesti in classifica, con una squadra molto giovane e per l’80% formata da ragazzi cresciuti nel nostro vivaio è davvero una grossa soddisfazione”, analizza il tecnico sarnanese, che ha vissuto quest’anno la sua prima esperienza da allenatore dopo essere stato per anni il capitano e l’anima dello spogliatoio biancoazzurro. “Questo risultato acquisisce ancor più valore se si considera che il gruppo era praticamente nuovo – sottolinea Eleuteri – Con la società, sempre presente e vicina in ogni momento, abbiamo impostato un progetto a lungo termine, che si basa principalmente sulla valorizzazione dei nostri giovani. Ho vissuto la mia prima esperienza in panchina dopo aver allenato solo le nostre formazioni giovanili, il gruppo ha cambiato volto rispetto alle scorse stagioni, molti ragazzi hanno esordito quest’anno in una categoria mai semplice per i giovani: non ci aspettavamo di raggiungere il sesto posto, di fare 42 punti, di disputare un campionato così ricco di soddisfazioni sotto tutti i punti di vista. Riccardo è stato il nostro valore aggiunto – conclude il mister – ha saputo giocare per la squadra e il titolo di capocannoniere premia il lavoro fatto anche dai suoi compagni”. “E’ vero, devo molto a tutti i ragazzi: se sono riuscito a fare così tanti gol è anche merito della squadra che mi ha assistito e incoraggiato sempre – dice Riccardo Massucci – Sono ritornato quest’anno a casa dopo aver giocato la scorsa stagione a Servigliano, prima ancora ho fatto un’esperienza nelle giovanili della Civitanovese, ma giocare con i compagni con cui sono praticamente cresciuto è diverso e allo stesso tempo troppo divertente – sottolinea il capocannoniere del girone F – Mi ha aiutato molto poter contare sul loro apporto, io ho solo dato il massimo per finalizzare quanto abbiamo prodotto”. Il centravanti, potente, tecnico e mortifero in contropiede, tiene a ricordare il momento più bello di quest’annata calcistica. ”Senza dubbio vincere il derby in trasferta contro San Ginesio, siglando una tripletta. E’ stata una gioia davvero indimenticabile, soprattutto perché era una sfida sentita e tutti volevamo vincere per cancellare la sconfitta della gara d’andata. Esultare sotto ai nostri tifosi, dare una gioia alle persone che mi hanno visto crescere, non ha prezzo”.



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