Matelica anticipa in diretta Rai
Battere la Fermana
per difendere la piazza d’onore

SERIE D - Mister Carucci ritrova Scartozzi dopo due settimane dall'aggressione subita da Michele Califano, allenatore dell'Isernia
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Scartozzi

Daniele Scartozzi in azione

di Sara Santacchi

E’ un altro evento storico e una data indimenticabile quella a cui si sta preparando il Matelica, che domani (sabato) sarà protagonista insieme alla Fermana dell’anticipo di serie D, in diretta sul canale Rai Sport1 “Una giornata che tutti ricorderanno per anni, noi per primi che ne siamo i protagonisti – commenta l’allenatore Fabio Carucci – significa vivere un’emozione in più, in questo anno che di date storiche ne ha già segnate parecchie” non nasconde l’entusiasmo l’allenatore del Matelica, Fabio Carucci, alla vigilia del derby con i canarini che sarà trasmesso in diretta Rai. Un’emozione inedita, come inedite sono state le tante sfide vissute finora in questa stagione che sta vedendo la squadra del presidente Canil da autentica protagonista, alla sua prima volta in questo campionato. Dopo la vittoria col Termoli che gli ha permesso di riappropriarsi del secondo posto, il Matelica guarda dritto alla meta con la consapevolezza che il punto di distanza proprio dai molisani, non è certo una garanzia per mantenere il secondo gradino del podio “non possiamo stare tranquilli – commenta Carucci – tutto è ancora da decidere, ma sta a noi saper gestire nel modo giusto il fatto di stare avanti. Con la Fermana ci aspetta una partita impegnativa dato che si tratta di una squadra costruita per occupare le primissime posizioni e di certo non verranno a Matelica per fare una passeggiata, nonostante la classifica gli permetta una certa tranquillità”. L’intenzione è, comunque, quella di guardare solo in casa propria dove dopo il ritorno in campo del centrocampista Moretti e l’attaccante Cognigni, si registra un altro piacevole e quanto mai atteso ritorno: quello del centrocampista Daniele Scartozzi a distanza di due settimane dallo spiacevole episodio che l’ha visto coinvolto, suo malgrado, nell’aggressione da parte dell’allenatore Michele Califano, dopo la partita con l’Isernia. Dovrà rinunciare a far presenza davanti alle telecamere, invece, il terzino sinistro Giuseppe Colantoni fermato dal giudice sportivo.



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