Medico muore d’infarto
dopo la partita di calcetto

Porto Recanati in lutto per la scomparsa di Marco Giannaccini, 61 anni, stroncato da un malore intorno alle 2,30. Ieri sera aveva giocato come ogni martedì con gli amici
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Marco Giannaccini

di Alessandro Trevisani

La partitella con gli amici, al martedì sera alle 21, Marco Giannaccini non se la sarebbe persa per alcun motivo al mondo. E proprio  la mattina dopo l’ennesima sfida giocata con i compagni di una vita il medico portorecanatese è caduto in bagno, vittima di un infarto. I medici della Croce Azzurra, avvertiti dai familiari, sono accorsi intorno alle 2.30 nella sua abitazione, ma per il loro collega, 61 anni da compiere tra una ventina di giorni, non c’è stato nulla da fare. In ambulanza una seconda crisi cardiaca lo ha stroncato, strappandolo all’affetto della mamma, della moglie Tina, ai due figli poco più che ventenni, uno dei quali vive in Irlanda per studio, e alla sorella Manuela, che vive in Grecia.

Giannaccini

Una foto di Giannaccini scattata negli anni ’80 da Carlo e Nemesio

Increduli gli amici del medico di base, ben conosciuto e apprezzatissimo in città dove era anche stato consigliere comunale negli anni Ottanta, ai tempi della giunta Moroni. “Una persona squisita e disponibile, ci teneva tantissimo a vincere, adorava la sfida e in campo a volte si accendeva per piccole discussioni che terminavano sempre con un sorriso, con uno ‘scusa’ detto tra amici”, ricorda un suo compagno di partite. “Abbiamo giocato nemmeno 24 ore fa, la vita è davvero incredibile”, racconta un altro amico di tutta una vita, una decina d’anni più giovane, “ma la differenza d’età non si percepiva. Era molto giovanile, pignolo, ma soprattutto bonaccione, gentile e amorevole”. Altri ricordano episodi di ricette di “routine”, portate di persona all’amico diabetico, che si trova al lavoro in negozio e non riesce a passare in ambulatorio, o passate picarescamente dalla finestra.
Giannaccini, tifosissimo della Fiorentina, aveva origini toscane, ma era sempre vissuto a Porto Recanati. “Da ragazzo accettava la sfida, non si tirava mai indietro, era un simpatico chiacchierone, compagno di scherzi e goliardate al balneare Carlo e Nemesio (dove intorno al 1980 è stata scattata la foto a fianco, ndr)”, è il ricordo di un amico della sua stessa generazione. A calcetto si meteva sulla fascia destra, molto vicino alla riga, “così ho un riferimento”, scherzava coi compagni, che su Facebook ricordano con affetto e attonita malinconia i suoi cross, rigorosamente d’esterno. I funerali del dottor Marco Giannaccini si terranno venerdì  alle 14,30 nella chiesa del Preziosissimo Sangue (nota come parrocchia “dei Salesiani”).



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