Applausi per il concerto di Sollima e Andaloro

APPASSIONATA - Ieri sera al teatro Lauro Rossi di Macerata
- caricamento letture

sollima andaloro (1)Un evento imperdibile quello organizzato ieri sera al teatro Lauro Rossi di Macerata e inserito nella stagione concertistica di Appassionata che ha visto come protagonisti Giovanni Sollima al violoncello e Giuseppe Andaloro al pianoforte. Che fosse un appuntamento irrinunciabile è stato chiaro già dall’incredibile affluenza di pubblico che ha accolto con calore l’ingresso sul palco dei due musicisti. Il programma eseguito ha spaziato dall’esecuzione di una delle più note liriche del compositore rinascimentale J. Dowland, originariamente per voce e liuto e interpretata in maniera peculiare appoggiando dei fogli rilegati sulle corde del pianoforte in modo da avvicinare il timbro dello strumento alla delicatezza di un liuto e facendo “cantare” il violoncello, con le caratteristiche fioriture tipiche della vocalità del tempo, a compositori contemporanei dimostrando di possedere una estrema versatilità sia di stili che di padronanza tecnica.

sollima andaloro (4)

Giovanni Sollima al violoncello e Giuseppe Andaloro al pianoforte

I due musicisti dunque si sono cimentati nella emozionante terza sonata op. 69 di Beethoven, inserendo tra il secondo e il terzo movimento i Drei Kleine Stücke op. 11 di Webern, lasciando il pubblico disorientato; all’inizio della seconda parte del concerto è stata premura di G. Sollima dare una spiegazione, definendo il programma sugli “specchi”, con continui rimandi tra un autore e l’altro tali da giustificare un sovvertimento del tradizionale ordine di esecuzione. La seconda parte è stata appunto caratterizzata da autori del Novecento e contemporanei, iniziando dalla Sonata 1948 composta dal padre del violoncellista, il compositore Eliodoro Sollima, passando per l’esecuzione di un tema tratto dal “Bell’Antonio” di Giovanni Sollima, interpretato in maniera appassionata e “fisica”, e concludendo con un’esplosione di vitalità dettata dalle tecniche jazzistiche inserite all’interno di strutture formali classiche nei tre brani in programma del compositore ucraino Kapustin.

sollima andaloro (3)I due musicisti, a lungo applauditi, hanno eseguito come bis un brano dello stesso Sollima e il n.2 dai cinque pezzi in stile popolare di Schumann.

Il Concerto è stato preceduto nel pomeriggio da una tavola rotonda  su “I significati della musica”, tenuta alla sede del Dipartimento di Filosofia e organizzata da Appassionata in collaborazione con il Dipartimento di studi Umanistici dell’Università di Macerata. Alla presenza di un nutrito gruppo di studenti universitari  e di uno scelto pubblico di appassionati di musica, sono intervenuti Filippo Focosi e Marcello La Matina dell’Università di Macerata, Alessandro Bertinetto dell’Università di Udine e lo stesso Giovanni Sollima, rendendo il confronto molto interessante e esponendo contenuti avvincenti e stimolanti.

Feconda anche la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata che ha dato la possibilità ai propri studenti, seguiti dai docenti Marina Mentoni e Paolo Gobbi, di manifestare la propria creatività attraverso una mostra ispirata alle musiche del concerto e inaugurata il 12 marzo presso la Galleria Mirionima.

sollima andaloro (2)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X