Tre giornate per parlare dei problemi dell’entroterra

Al centro il territorio, i servizi e lo sviluppo delle zone appenniniche del maceratese. Il primo appuntamento venerdì a Sefro alla presenza del rettore di Unicam, Flavio Corradini. Ultima tavola rotonda il 4 aprile a Fiuminata con l'assessore regionale Pietro Marcolini
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Sefro

Sefro

di Marco Ricci

Qualche anno fa le stazioni italiane erano tappezzate da un manifesto pubblicitario per stimolare il turismo nelle Marche.  Lo slogan che accompagnava quella campagna, l’Italia in una regione, era forse più azzeccato che mai e racchiudeva al suo interno  le differenze profonde che esistono non solo tra il nord e il sud della regione, ma anche tra le fasce marina e collinare rispetto alle zone interne appenniniche. Il circolo Nuovo Riformismo ha così organizzato, a partire da venerdì prossimo a Sefro, tre incontri finalizzati a prendere coscienza delle peculiarità e dei problemi del territorio appenninico della provincia di Macerata, un territorio caratterizzato spesso da grandi bellezze paesaggistiche ed ambientali ma anche da bassi redditti, piccoli comuni, scarsità di servizi e di trasporti.

L'alba a Montelago

L’alba a Montelago

I tre incontri – con tema rispettivamente il territorio, i servizi e lo sviluppo e che si svolgeranno venerdì 14 marzo a Sefro, venerdì 28 marzo a Pioraco e venerdì 4 aprile a Fiuminata – vedranno sedersi intorno ai tavoli importanti esponenti economici e delle istituzioni della provincia, a partire dal rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini, al direttore dell’Area Vasta 3, Pierluigi Gigliucci, e all’assessore regionale al bilancio, Pietro Marcolini, per discutere di un territorio che  non ha ancora visto il turismo trasformarsi in quel volano economico come sperato dalle comunità locali. Comunità molto spesso poco coordinate tra loro ma anche dimenticate dalla politica provinciale e regionale e dai relativi finanziamenti.

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Barbara Temperilli, assesore comunale del comune di Sefro

“L’ottica di queste iniziative – ci ha spiegato Barbara Temperilli, assessore del comune di Sefro –  nasce dalla volontà di confrontarsi su un territorio duramente colpito dalla crisi,  un territorio che non è limitato ai comuni di Sefro, Fiuminata e Pioraco ma che si estende fino a Camerino, a Castelraimondo, a Matelica e che rischia di vedere ridotti ancora di più i servizi e le attività qui svolte fino a questo momento. Oltre alla crisi del distretto di Fabriano che si è fatta sentire anche sulle nostre comunità – ha proseguito la Temperilli – pensiamo alla chiusura del tribunale di Camerino, ai tagli di reparti nella sanità che penalizzano un entroterra già colpito da altri tagli nei servizi pubblici, tra cui quello ai trasporti a causa delle manovre di revisione della spesa. Bisogna allora sedersi intorno a un tavolo e ragionare su come progettare il futuro, partendo dal territorio, da come erogare i servizi e da come inventarsi un nuovo modo di sviluppo”.

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Uno dei due volumi

Uno dei due volumi: il comprensorio, una rete di sentieri

Un nuovo modello di sviluppo Sefro, Pioraco e Fiuminata hanno già cominciato a sperimentarlo. I tre comuni – che in un prossimo futuro vedranno probabilmente accorpate diverse funzioni e servizi amministrativi – hanno recentemente dato prova di saper mettere  a fattor comune le loro risorse ambientali e paesaggistiche, con un progetto coordinato dalla guida di montagna, nonché speleologa ed ex campionessa italiana di mountain bike,  la civitanovese ma camerte d’adozione, Maria Pia Melonari. Il progetto, che copre un vasto comprensorio che dai tre comuni si estende fino a Montelago, ha visto – con più di un anno di lavoro anche da parte delle associazioni del luogo – la riapertura e la messa in sicurezza di molti sentieri, l’apertura di nuovi e la mappatura di tutte quelle risorse del territorio destinate agli sport all’aperto: dalla speleologia al trekking, passando per i percorsi di mountain bike e finendo con le famose vie di arrampicata che salgono sulle falesie di Pioraco. Il tutto racchiuso in due guide a cura della stessa Maria Pia Melonari che i comuni hanno diffuso a titolo gratuito, per promuovere in modo congiunto un territorio che potrebbe avere nell’ambiente la sua principale risorsa inespressa. A breve inoltre verranno rese disponibili le cartine contenenti la sentieristica e i percorsi ciclabili tracciati con il gps e un sito web di promozione del comprensorio.

Aree_interneTornando ai tre incontri, il primo  si svolgerà venerdì a Sefro presso la sede del Municipio alle ore 21.00, con la presenza tra gli altri del rettore dell’Università di Camerino e del presidente della Contram, Stefano Belardinelli.

 



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