I murales colorano il molo

CIVITANOVA - Prenderà il via il prossimo 28 marzo una maratona di street art con 20 artisti da tutta Italia. Un progetto finanziato dall'Unione Europea e patrocinato dal comune il cui obiettivo è ridipingere l'area portuale
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murales al porto (3)

 

di Laura Boccanera

Si chiama “Vedo a colori” ed è il progetto che riempirà di murales e vivacità il braccio sud del molo di Civitanova. La street art invade l’area portuale della città grazie ad un’iniziativa ideata già da tempo da Giulio Vesprini e che dal 28 marzo fino ai primi di giugno porterà a Civitanova gli artisti più noti nell’ambiente dei murales. Guai a chiamarli graffiti, perchè qui non ci sono bombolette spray, ma colori e pennello e il progetto è piaciuto così tanto all’unione europea che l’ha anche finanziato per 20mila euro. La presentazione è avvenuta questa mattina al Club vela alla presenza dell’assessore al turismo Giulio Silenzi, della dirigente Maria Palazzetti e dell’artista civitanovese Giulio Vesprini. “Il

Da sinistra il dirigente Maria Palazzetti, Giulio Silenzi assessore al turismo e Giulio Vesprini ideatore del progetto

Da sinistra il dirigente Maria Palazzetti, Giulio Silenzi assessore al turismo e Giulio Vesprini ideatore del progetto

progetto è stato finanziato dall’Unione Europea – spiega la Palazzetti –  nell’ambito di un programma di valorizzazione e promozione delle realtà della pesca e dei suoi luoghi e avrà due fasi, la prima relativa ai murales e un’altra con la promozione del pescato locale”. Vedo a colori comincerà ufficialmente il 28 marzo quando i 20 artisti provenienti da tutta Italia (tra loro i più noti Aries, 108 e Ufo5) si metteranno all’opera sui 300 metri lineari di muro del porto per otto fine settimana: “il progetto è iniziato già nel 2009 – spiega l’ideatore Giulio Vesprini – e in questi anni abbiamo cercato di recuperare quelle pareti grigie di locali dismessi, cantieri e depositi poco valorizzati. L’idea è quella di fare di Civitanova il porto più dipinto d’Italia, cambiare l’aspetto del molo nel cuore pulsante della città. Non abbiamo costretto gli artisti a lavorare su di un tema specifico, sarà la loro sensibilità e l’ispirazione data dal luogo a dettare il bozzetto. L’unico vincolo che abbiamo messo è quello di realizzare una specie di racconto collettivo e ogni artista dovrà proseguire il disegno dell’altro su una porzione di muro. Tutto il progetto poi diventerà un catalogo e le opere faranno da cornice alla serata dedicata alle letture dantesche con tema il mare”. “Abbiamo trovato 40mila euro nel fondo per la pesca – spiega Silenzi – e in un periodo di difficoltà come questo l’Europa ci è vicina per la valorizzazione di spazi che possono essere recuperati. La volontà di questa amministrazione è sempre stata quella di curare il bello, l’ornato e il progetto di Vesprini va in questa direzione. L’unico onere per il comune è il pagamento dell’Iva”. Il progetto è sponsorizzato da Cluana Color, dalla ditta genovese Tassani che fornisce i colori, Primo Piatto, B&b La Celeste e dal Circolino della Vela.

La parete prima dell'intervento di street art

La parete prima dell’intervento di street art

murales al porto (1)

la parete dopo l’intervento di street art

 

 



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