Verdicchio, che soddisfazione:
“Il rigore parato è una rivincita”

SERIE D - Il giovanissimo portiere della Recanatese, classe '95, si è superato dal dischetto negando il gol al capocannoniere del torneo, Cacciatore: "All'andata segnò su un mio errore..."
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Il portiere Nicolò Verdecchio

Il portiere Nicolò Verdecchio

Il pareggio colto dalla Recanatese al Comunale di Matelica conferma il buono stato di salute della truppa di Amaolo. In casa della vice-capolista i giallorossi hanno messo in campo la determinazione, la concentrazione e la capacità di saper soffrire che una squadra in lotta per la salvezza deve avere ogni volta che scende in campo. Uno dei protagonisti della gara  è stato certamente il baby portiere dei giallorossi, Nicolò Verdicchio, che nel primo tempo ha neutralizzato un calcio di rigore allo specialista, nonché capocannoniere del torneo, Cristian Cacciatore: «Premesso che parare un calcio di rigore è motivo di enorme soddisfazione per ogni portiere, ma per me quello di ieri è stata una sorta di rivincita dopo il gol che lo stesso Cacciatore mi fece all’andata su un mio errore. Sono contento perchè il punto conquistato è molto pesante per la nostra classifica. Rigore dubbio? Secondo me il fallo di Brugiapaglia era fuori area ma debbo ammettere che non era per niente facile valutare».
L’impresa compiuta da Verdicchio assume ancora maggior valore se si pensa che il giovane estremo difensore della Recanatese è sceso in campo leggermente acciaccato per via di un dolore ad un piede: «Nell’allenamento di giovedì scorso ho appoggiato male il piede, procurandomi un leggero infortunio all’alluce destro. A Matelica ho stretto i denti e

Luca Patrizi

Luca Patrizi

grazie agli antidolorifici sono sceso in campo».
Verdicchio guarda al prossimo impegno contro l’Amiternina: «Uno scontro difficile contro una squadra rinfrancata dal bel successo sulla Jesina. E’ uno scontro diretto dove i punti valgono doppio, per questo dobbiamo portare a casa la vittoria anche considerando che giochiamo in casa». L’altro protagonista della sfida contro la formazione di Carucci è l’autore del pareggio, ovvero Luca Patrizi che di testa, con la complicità di una deviazione di D’Addazio,  ha battuto il portiere matelicese Spitoni, bissando la rete messa a segno sette giorni prima contro l’Agnonese. Il capitano della Recanatese giudica così il match di Matelica: «Abbiamo conquistato un punto importante su un campo difficile e credo che il risultato di parità sia giusto nonostante abbiamo avuto delle occasioni nel primo tempo e nei minuti di recupero su azione di contropiede. Ora focalizziamoci sull’impegno di domenica prossima contro l’Amiternina, sono sicuro che in settimana prepareremo al meglio la gara e mi auguro che possiamo dare continuità alle prestazioni che stiamo facendo. Dobbiamo continuare lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata perchè esperienza insegna che il campionato emetterà i suoi verdetti solo alla fine». In classifica la Recanatese è stata raggiunta dall’Amiternina, tornata alla vittoria dopo un digiuno che durava da ben otto turni (escludendo il successo contro il Bojano). Ad un solo punto di vantaggio staziona la coppia formata dal Fano, che ha pareggiato 0-0 a Celano, e dell’Agnonese, ieri battuta a domicilio dalla Maceratese per 1-0. Domani pomeriggio, come da consueta scaletta, Amaolo dirigerà il primo allenamento della settimana che porterà alla sfida contro l’Amiternina che la Recanatese affronterà senza Sebastianelli che a Matelica è stato ammonito per la quarta volta.



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