Basket, Osimo si aggiudica il big match contro Matelica

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Superscontro al PalaCarifac tra Matelica e Osimo, a lungo appollaiate insieme al terzo posto. La palla a due arriva al termine di una settimana intensa, l’attesa per il ginocchio di Novatti (dovrà essere operato tra pochi giorni ma è presente in campo) e l’innesto del nuovo lungo Francesco Amoroso. La Vigor si presenta dunque al completo, mentre Osimo si presenta senza il potente Yari Graciotti. Apre le danze Quercia con il suo proverbiale post basso, replica subito dalla lunga capitan David per gli osimani, seguito da Valentini e da un-altra tripla di Monticelli. Amoroso prende il posto di Paoletti, out per un mignolo rotto e viene giustamente cercato molto dai compagni: necessario che prenda subito il ritmo partita. Il lungo si fa notare per una bella palla recuperata, ma l’Halley soffre la grandissima intensità della difesa ospite, che in contropiede vola sul 13-4.  Due lampi di Pecchia e Quercia non cambiano l’inerzia che sembra tutta osimana. Il primo quarto si chiude 22-13 per gli ospiti, che oltre ad onorare la fama della loro difesa, sembrano non sbagliare un colpo neanche in attacco. Nel secondo quarto l’attacco di Osimo si inceppa ma la Vigor non ne approfitta, sbagliando tantissimi tiri. E’ Usberti a provare a scuotere i suoi, con la sua prima tripla, che porta Matelica a -8 (19-27). Oggettivamente è un piacere vedere come si battono gli ospiti, che sono ovunque in difesa e hanno una reattività inarrivabile per i biancorossi. A 2′ dall’intervallo il giro di boa: prima una tripla di Sorci, poi Amoroso segna d’ignoranza in post-basso, sul possesso successivo Matelica costringe Osimo all’infrazione di 24″ e in attacco due liberi di Quercia portano la Vigor a -3. L’ultimo canestro prima dell’intervallo è bianconero e si va negli spogliatoi sul 28-33. L’inizio è di marca Amoroso, che segna, subisce fallo e converte il libero: Matelica è a -2. Del sorpasso si incarica Quercia, allo scadere dei 24″: 36-35. Osimo sa solo segnare ai liberi, per Matelica prima Pecchia mette la tripla, poi Amoroso aggiunge due punti per il 41-37. Sembra una svolta decisive, con la sensazione che Osimo non abbia le energie per difendere alla morte come ha fatto nella prima metà di gara. Matelica non riesce a dar seguito al break, il finale di terzo quarto è fatto di tanti errori da una parte e dall’altra. Ne approfitta Osimo, che con un parziale di 6-0 rimette nel finale la testa avanti (44-45). Ed è con questo parziale che si inizia il quarto periodo: l’attacco matelicese va a sprazzi, la difesa osimana ottiene quel che vuole, cioè tenere ritmi e punteggio bassi. Momento buono per Osimo, che fa subito un 4-0 di parziale, propiziato anche da una Vigor sempre piu’ nervosa, anche per non sentirsi troppo tutelata dagli arbitri. La tripla di David riporta lontano Osimo: per la Vigor è tutto da rifare: in 2′ e 30″ le è riuscito di fare un solo tiro: troppo poco per pensare di vincere. Quercia fa a sportellate in post basso e ottiene fallo e liberi (46-52). La zona schierata dalla Vigor per contenere le scorribande in area non ottiene che di portare Monticelli ad una tripla spacca morale. Pecchia reagisce con un 3p, ma la difesa concede sempre troppo. Monticelli si incarica di riportare il vantaggio dei suoi in doppia cifra (59-48). La reazione locale è l’ennesima tripla tentata, e sbagliata (Matelica confeziona una percentuale 5-18). Monticelli è troppo veloce per Quercia e colleziona viaggi in lunetta (48-60). Lo sfondo di Novatti (evitabile e la forzatura e il fischio) un Sorci che abbandona il campo tenendosi il gomito e il quinto fallo di Pecchia  sembrano aver chiuso ogni velleità di rimonta. E invece…Matelica ha una reazione, Porcarelli porta aggressività, Amoroso segna e converte il libero, e sul pressing matelicese una palla persa da Osimo viene magicamente assegnata agli ospiti; di certo serataccia, brutta, lo è stata anche per gli arbitri. Alla fine la partita finisce 58-63. Positiva la reazione finale dei matelicesi, ma arrivata troppo tardi.

il tabellino:
MATELICA: Porcarelli, Sorci 8, Pecchia 7, Novatti 11, Montanari n.e., Gatti, Quercia 14, Amoroso 13, Paoletti, Usberti 5. All.re Sonaglia.
OSIMO: Mosca, Di Maggio, Armento, Cardellini 8, Carancini, Graciotti n.e., Monticelli 27, Scrima 6, Valentini 11, David 11. All.re Francioni.

Arbitri: Paciaroni e Collesi



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