Trodica-Pagliare, scialbo pari senza gol

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Trodica e Pagliare al centro del campo

Trodica e Pagliare al centro del campo

di Marco Cencioni

Dividono la posta in palio Trodica e Pagliare al termine di un incontro molto combattuto. La partita – maschia ma corretta, vibrante anche se non eccessivamente spettacolare – ha avuto due volti. Primo tempo in cui gli ospiti hanno approcciato meglio la sfida e si sono resi molto pericolosi, ripresa con i padroni di casa più propositivi, ma comunque poco lucidi al momento di finalizzare una supremazia territoriale che è cresciuta con il passare dei minuti. Nel complesso, come diranno gli allenatori a fine gara, il pareggio a reti bianche è il risultato più giusto. Per i padroni di casa il bicchiere è dunque mezzo pieno. Il punto ottenuto permette da un lato di agganciare il Montegiorgio a quota 40, ma dall’altro suona come un’occasione persa per guadagnare terreno sulle dirette rivali nella corsa playoff (tranne la Biagio hanno rallentato Castelfidardo, Montegiorgio, Tolentino e Folgore). Per gli ospiti –  che alla vigilia, viste le assenze di Massi, Palma e Casali avrebbero firmato per un pari – la spartizione della posta permette comunque di muovere la classifica, nonostante rimanga l’amaro in bocca per un primo tempo giocato ad alti livelli ma privo del guizzo risolutore.

LA CRONACA – L’inizio del match vede il Pagliare partire con più convinzione. Al sesto la prima palla gol. Lancio lungo dalle retrovie di Filipponi, Petruzzelli valuta male il rimbalzo e lascia sfilare, Cesani si infila prendendo il tempo al difensore e si invola verso la porta. La grande chiusura di Monteneri in recupero permette a Recchi di agguantare il pallone e al Trodica di tirare un sospiro di sollievo. Dopo il destro dai 20 metri tentato da Ramadori (8’), troppo centrale per impensierire D’Ettorre, gli ospiti sprecano una grossa opportunità con Bizzarri (9’). Tutto nasce dall’iniziativa di Cesani sulla destra, il quale salta Polinesi e Meschini per poi calibrare un cross perfetto sul secondo palo: il numero 11 salta tutto solo e spedisce alto di testa da ottima posizione. Neanche un minuto più tardi è Tedeschi a far correre un brivido sulla schiena dei tifosi locali. Il centrocampista raccoglie una sfera che ballonzola poco fuori dall’area di rigore in seguito ad una serie di rimpalli ed esplode il destro, l’incrocio dei pali dice di no a Recchi battuto. Morreale capisce che il suo 4-2-3-1 non riesce a competere con lo stesso modulo proposto dagli avversari, che sono più organizzati e molto vivaci quanto intraprendenti, soprattutto con Cesani sulla destra. Il tecnico di casa cambia così atteggiamento, ridisegna un 4-4-2 con Ciucci spostato a dar manforte a Polinesi e spera che abbassando Lucesoli accanto a Meschini la sua squadra ne guadagni sotto il profilo della qualità in mezzo al campo. La situazione migliora, ma solo il contropiede può rendere pericolosi i biancocelesti dalle parti di D’Ettorre. E’ il minuto 27 quando una veloce ripartenza orchestrata da Aquino mette in moto Ramadori. L’attaccante chiude il triangolo e il destro a giro dal limite dell’argentino fa la barba al palo lontano della porta pagliarana. Dopo un colpo di testa di Petruzzelli in seguito a piazzato calibrato da Lucesoli (29’), con la palla che attraversa tutta l’area e si perde sul fondo, tornano a rendersi pericolosi i biancorossi in due circostanze. Al 30’ l’iniziativa di Galiè sulla destra porta al dialogo con Cesani, il cui cross pesca Gregori solo al centro dell’area di rigore ma il centrocampista non impatta l’invito. Ancora Cesani, sicuramente uno dei migliori, macina campo sulla destra e serve Ludovisi: il tap – in del centravanti viene stoppato da un ottimo intervento di un attento Petruzzelli. Come detto, il Trodica non trova il bandolo della matassa e agisce solo di rimessa. Mancano sette minuti all’intervallo quando ancora Aquino orchestra il contropiede che libera Tartabini. L’under converge da sinistra verso il centro e prova la conclusione sul primo palo, la sfera si perde di un nulla sul fondo. Il tempo si chiude con un’altra chiusura decisiva di Monteneri sull’incontenibile Cesani (40’). La ripresa vede il Pagliare perdere lucidità con il passare dei minuti mentre il Trodica, scampato più volte il gancio del ko, comincia ad alzare il ritmo delle sue folate, capendo che solo la velocità d’esecuzione può scalfire la granitica retroguardia picena. Di vere e proprie occasioni, però, non se ne registrano sino agli ultimi dieci minuti di gioco, quando i padroni di casa prendono in mano con decisione l’iniziativa e gli ospiti arretrano a protezione di un punto comunque utilissimo per tornare a sorridere dopo un inizio di 2014 davvero difficile. Tocca a Ramadori aprire la cronaca delle occasioni dei secondi quarantacinque minuti di gioco al 81’ ma, da uno con la sua precisione balistica, ci si aspettava molto di meglio che un destro altissimo dal limite dell’area su pregevole invito di Tartabini. Tre giri di lancette più tardi, Aquino spazia a destra in seguito ad un corner e pesca Petruzzelli sul secondo palo, il quale aggiusta per la girata di Monteneri, bella ma centrale, blocca d’Ettorre. Gli ospiti sono alle corde, i locali ci provano con molto impegno e lodevole determinazione. E’ l’85’ quando capita sul destro di Aquino la più ghiotta occasione di tutta la gara per i biancocelesti. Il lancio lungo di Iommi innesca un’incomprensione fra Filipponi e D’Ettorre, che chiama la palla ma si vede sbucare di fronte il puntero argentino: il destro dell’attaccante sbatte fra le gambe dell’estremo biancorosso e termina di un niente in calcio d’angolo. L’ultima opportunità arriva proprio all’ultimo dei 4’ di recupero, quando la punizione dalla distanza di Meschini viene calciata all’interno dell’area carica di preghiere. L’estremo ospite esce in presa alta, ma termina con il pallone fra le braccia fuori dall’area. La punizione dal limite calciata da Ramadori esalta D’Ettorre, che si distende sul suo palo e nega il gol da tre punti al Trodica.

il tabellino:

TRODICA (4-2-3-1): Recchi 6; Castracani 6.5 (11’s.t. Iommi 6.5), Monteneri 7, Petruzzelli 7, Polinesi 5.5; Ciucci 6 (24’s.t. Gagliardini 6), Meschini 6; Tartabini 5.5, Lucesoli 5.5 (21’s.t. Bartolucci 6), Ramadori 5.5; Aquino 6. A disp.: Bonifazi, Panico, Fabrizi, Marcaccio. All.: Morreale 6.
PAGLIARE (4-2-3-1): D’Ettorre 6.5; Galiè 6 (36’s.t. Galanti s.v.), Ciotti 6, Filipponi 6, Merlonghi 6.5; Schicchi 7, Gregori 6 (22’s.t. Poli 5.5); Cesani 7, Tedeschi 6.5, Bizzarri 6; Ludovisi 5.5. A disp.: Peroni, Orsetti, Mariani, Narcisi, Pica. All.: De Amicis 6.5.
ARBITRO: Giampiero Rossetti di Jesi 5.5
ASSISTENTI: Andrea Leopizzi di Ancona 5.5 – Lorena Bejko di Jesi 6.5
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Ciotti, Meschini, Cesani, Monteneri, Galiè, Galanti. Angoli: 5 – 1 . Recupero: 4’ (0’+4’).



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