Mareggiate, Marinelli: “La Regione ha perso 8 mesi”

Il consigliere regionale: "Il litorale è scomparso non per colpa del mare, ma per la trascuratezza della Giunta"
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Erminio  Marinelli

Erminio Marinelli

Interviene anche il consigliere regionale Erminio Marinelli (Per le Marche) sui danni riportati dal litorale marchigiano – in particolare in provincia di Macerata, nelle zone di Porto Potenza e Porto Recanati – a seguito delle mareggiate. Interi tratti di costa sono erosi dalle onde, che in alcuni casi hanno anche fatto crollare stabilimenti balneari e case, arrivando a lambire la ferrovia Adriatica.

«I soldi per evitare i danni delle mareggiate fra Porto Recanati e Porto Potenza erano stati stanziati dal Ministro Prestigiacomo il 25 novembre 2010. La Regione, in tre anni, non è riuscita a metterli a frutto. Il litorale di Porto Recanti e Porto Potenza è scomparso non per colpa del mare ma per la trascuratezza della Giunta regionale. Dei 4,6 milioni di euro che Spacca ha sbandierato ieri (leggi l’articolo), 4,2 sono stati stanziati nel 2010 e poi assicurati a inizio 2013.
La disponibilità dei fondi era stata confermata dall’assessore Paolo Eusebi nell’assemblea del 12 marzo 2013. La Giunta regionale ha perso otto mesi in attesa di cosa? Case e chalet sono stati inghiottiti dalle onde, la ferrovia è in pericolo e l’inverno non è ancora terminato. Oggi quindi utilizzeremo quei fondi non per interventi di prevenzione ma come sempre per rattoppare i danni fatti dalle onde! La difesa della costa, che era uno degli obiettivi prioritari di Spacca, è stata completamente snobbata da questo esecutivo. I 4,2 milioni di euro finanziati dal Governo si perderanno nel mare.
Già ad aprile scorso gli organi di informazione chiedevano chiarezza sull’utilizzo dei fondi ma dalla Regione solo silenzi. In molti avevano chiesto alla Regione di anticipare i soldi stanziati dal Governo perché era chiaro a tutti che altrimenti l’appalto per i lavori (non ancora assegnati) avrebbe seguito i tempi della burocrazia. Tuttavia i tempi del mare sono differenti, inesorabili, seguono il corso delle stagioni e non aspettano gli uffici pubblici. A fine 2011, io e i consiglieri Massi e Acquaroli avevamo chiesto un Consiglio regionale straordinario per discutere tutti gli interventi necessari per la difesa della costa insieme a tecnici ed esperti che ci avrebbero illustrato le diverse tecniche. Mozione approvata ma mai attuata. La salvaguardia del litorale doveva rientrare tra gli obiettivi prioritari, a maggior ragione quando c’erano anche i soldi stanziati. Ancora una volta Spacca e i suoi hanno sprecato un’occasione sulla pelle dei marchigiani».



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