Centrodestra, accuse all’Amministrazione:
“Non rispetta il Consiglio”

CIVITANOVA - Marzetti: "Il sindaco legge il giornale durante i nostri interventi". Mobili: "Prendono in giro anche i cittadini, come per le scadenze della Tares e dell'Imu"
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Da sinistra: Massimo Mobili, Sergio Marzetti e Ottavio Brini

Da sinistra: Massimo Mobili, Sergio Marzetti e Ottavio Brini

Giovanni Corallini

Giovanni Corallini

di Filippo Ciccarelli

Il centrodestra civitanovese attacca, la maggioranza (per ora) non risponde. Non si è spenta l’eco del Consiglio comunale prima fissato e poi annullato in prima convocazione per la giornata di ieri, rinviato (in seconda) a domani, venerdì 24 (leggi l’articolo), che l’opposizione continua a chiedere conto all’Amministrazione su quanto avvenuto. L’ex sindaco Mobili aveva sollevato la questione nella conferenza dei capigruppo: all’incontro non era presente il presidente dell’Assise comunale, Ivo Costamagna, ma il suo vice Daniele Maria Angelini. Mobili chiedeva che il Consiglio del 22 gennaio si tenesse direttamente in seconda convocazione e, secondo quanto riferito dal consigliere, il segretario aveva risposto “in maniera arrogante” (leggi l’articolo). Oggi l’opposizione, in una conferenza stampa a cui erano presenti i consiglieri Ciarapica, Corallini, Mobili, Marzetti e il responsabile del Nuovo Centrodestra Brini, ha rincarato la dose, accusando il sindaco Corvatta e la Giunta di ignorare e delegittimare il Consiglio comunale.

Ottavio Brini

Ottavio Brini

«Quando facciamo i nostri interventi in consiglio, Corvatta legge tranquillamente il giornale – dice Sergio Marzetti – Gliel’ho fatto notare, e per tutta risposta mi ha detto che poteva benissimo leggere, invece di ascoltare le nostre “fregnacce” (testuale, ndr). Il sindaco e la Giunta delegittimano il Consiglio». Molto critico anche Giovanni Corallini: «Faccio interrogazioni al sindaco e ricevo risposte, nemmeno esaustive, da semplici tecnici; fanno saltare Consigli comunali delicati con punti importanti come quelli dell’urbanistica che hanno scadenze da votare all’ultimo secondo. Non è possibile andare avanti così». Per Massimo Mobili «Corvatta e la Giunta vivono in un mondo tutto loro. Noi consiglieri non siamo informati di niente, stiamo ancora aspettando un nuovo assessore e il nome circola solo sulla stampa; la gente non sa ancora se deve pagare Imu e Tares, il sindaco prende in giro pure la sua maggioranza e tutti i cittadini. A novembre ha detto e fatto votare che non si poteva prolungare la scadenza della Tares; a dicembre invece l’ha fatto. Poi ha detto che non si sarebbe pagata l’Imu, perché avrebbe attinto al fondo di riserva – conclude Mobili – Insomma, Corvatta e la Giunta non rispettano il Consiglio. Hanno voluto la commissione d’inchiesta sulla Civita Park, l’hanno nominata ma adesso è tutto fermo: perché c’è questa volontà di bloccare e insabbiare tutto? Dov’è la trasparenza?».



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