Tolentino brillante e vincente
Giornata amara per il Trodica

ECCELLENZA - Al San Francesco passano in vantaggio i locali ma nella ripresa la rabbiosa reazione cremisi: finisce 3-1 con la formazione di Clementi che si porta a ridosso della zona play off
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Vittoria molto importante per il Tolentino a Trodica

Vittoria molto importante per il Tolentino a Trodica

di Marco Cencioni

Vittoria meritata e convincente sotto il profilo del gioco espresso, quella ottenuta dal Tolentino al “San Francesco” contro il Trodica. L’undici di Aldo Clementi ha interpretato perfettamente la gara, ha subito il gol dello svantaggio in seguito ad un errore di Ciotti, ma ha saputo reagire nella ripresa (come a Cascinare) piazzando un uno – due micidiale nel giro di tre minuti per poi chiudere la contesa all’ultimo respiro del recupero. La maggior brillantezza dei crèmisi è stato il fattore che ha deciso l’incontro mentre il Trodica, che non perdeva in casa da sette incontri e da sei era in serie positiva, ha dato il massimo quanto ad impegno e vigoria fisica, ma ha pagato le assenze pesanti di Castracani, Monteneri, Ciucci e, soprattutto, del terminale offensivo Bartolucci. Come però dirà Morreale nel post partita, le assenze non sono una giustificazione e una sconfitta può anche essere utile. Infatti, il risultato maturato permetterà all’allenatore di valutare di che pasta è fatta la sua formazione: se i biancocelesti sapranno reagire nel migliori di modi ad una sconfitta inevitabile per quanto detto dal campo, vorrà dire che saranno sicuri protagonisti anche nel prosieguo della stagione. Tornando al Tolentino, quella vista oggi è sicuramente una compagine che può lottare sino alla fine per un posto al sole. Se Minopoli e compagni (al quinto risultato utile di fila in trasferta) manterranno invariata la personalità dimostrata nel dettare la manovra, se riusciranno a mettere in campo l’intensità e lo spirito di sacrificio che hanno caratterizzato la prestazione odierna, senza perdere per un attimo la necessaria lucidità, allora tutti dovranno fare i conti con i ragazzi di Clementi.

La cronaca – Trascorrono solo 20 secondi e il Tolentino usufruisce della prima palla gol, che risulterà poi anche l’unica nitida per gli ospiti nel primo tempo. Mandorlini colpisce di testa in avanti un rilancio di Polinesi e serve Bernabei, bravo ad eludere la tattica del fuorigioco con Cento rimasto troppo arretrato. Il mancino di San Ginesio fa rimbalzare e riesce a concludere con buona potenza verso la porta in diagonale, Recchi si distende in tuffo e riesce a respingere, arriva Gobbi di gran carriera ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. L’incontro è piacevole anche se non particolarmente generoso sotto il profilo delle emozioni. Il Tolentino fa la sua manovra, il Trodica non indietreggia di un millimetro e, compatto quanto molto ordinato, cerca di far male sfruttando la tecnica sopraffina dei suoi giocatori offensivi. Bisogna però attendere altri diciotto minuti per assistere alla seconda opportunità da rete, stavolta di marca locale. La punizione di Lucesoli dalla destra trova la sponda di Petruzzelli in area che innesca una mischia in area di rigore crèmisi. Il pallone sbuca sul secondo palo dove Aquino prova a finalizzare con il destro in precario equilibrio, sulla linea salva Frinconi alla disperata. Il Tolentino risponde subito due giri di lancette più tardi con il colpo di testa di Bergamini in seguito ad una sorta di corner corto calciato da Minopoli sulla sinistra, ma il tentativo del possente difensore centrale è troppo debole e centrale blocca Recchi. L’equilibrio, nonostante siano i crèmisi ad essere più propositivi, sembra regnare sovrano. Si capisce subito che solo un episodio può sbloccare una sfida molto intensa e interpretata magistralmente a livello tattico da ambo le parti. Mancano quattro minuti al riposo quando arriva la svolta. Ciotti valuta male un rilancio dalle retrovie biancocelesti e fa sfilare la palla in mezzo alle gambe per permettere il recupero della stessa a Carnevali. Il centrale ex Elpidiense, che nonostante il grave errore meriterà la sufficienza a fine gara per la prestazione offerta, valuta però male la traiettoria e la potenza del rilancio che diventa buono per la velocità dell’under Tartabini che, solo davanti a Carnevali, deve solo rincorrere il pallone, stopparlo e depositarlo in fondo al sacco sul’uscita dell’estremo ospite. Si chiude praticamente qui il primo tempo, che vede il Tolentino pagare a caro prezzo l’unico errore commesso in 45 minuti, mentre il Trodica va al riposo premiato, perché ha saputo sacrificarsi e non perdere mai le distanze fra i reparti, fattore che su un campo piccolo e pesante può fare la differenza. Minopoli e compagni hanno però il merito di continuare ad esprimere la loro manovra anche nella ripresa e vengono ricompensati dopo otto giri di lancette. L’azione si sviluppa sulla destra e dopo una serie di batti e ribatti al limite, Frinconi indovina la parabola che non ti aspetti. La strana conclusione del centrocampista, diga in fase difensiva e migliore in campo per distacco, si alza e poi si abbassa proprio alla fine, in tempo per baciare la traversa e concludere la sua corsa in rete. Galvanizzati dal pari, gli ospiti ci credono e raddoppiano quando scocca il minuto 56. Angolo di Minopoli, palla messa fuori da Cento e bordata in corsa di Nardini, che toglie la ragnatela sotto il sette con Recchi immobile. Secondo gol di fila in tre partite per il numero dieci ex Montegiorgio e risultato capovolto. Il calcio è bello anche per questo. Perché il Tolentino, tutto palla a terra e fraseggi corti, trova le due reti decisive su episodi frutto dell’iniziativa del singolo. Il Trodica, ferito ma non morto, ci prova con il cuore e l’impegno, ma non con la brillantezza. Tre gli episodi da segnalare, tutti su palla ferma. Il colpo di testa di Iommi (63’) bloccato da Carnevali, il destro di Aquino strozzato dall’onnipresente Frinconi in seguito a punizione battuta da Lucesoli (72’) e la parte alta della traversa colpita da Ramadori su calcio da fermo (78’). Quando sta per calare il sipario sull’incontro, arriva il gol sicurezza del Tolentino. Lo sigla il neo entrato Iori, abile a pressare un Recchi poco attento. L’ex portiere crèmisi, infatti, tarda a rinviare la sfera ampiamente fuori dalla propria area, il giovane under tolentinate la porta via, elude con un tunnel il rientro alla disperata di Cento e poi deposita in rete.

il tabellino:

TRODICA (4-2-3-1): Recchi 5.5; Iommi 6, Cento 6, Petruzzelli 6, Polinesi 6.5; Gagliardini 6 (39’s.t. Panico s.v.), Meschini 5.5; Tartabini 6.5 (21’s.t. Scocco 6), Lucesoli 6, Ramadori 5.5; Aquino 5.5. A disp.: Bonifazi, Leaua, Fabrizi, Fontana, De Caro. All.: Morreale 6.

TOLENTINO (4-2-3-1): Carnevali 6; Fede 6 (29’s.t. Kakuli s.v.), Ciotti 6, Bergamini 6.5, Ruggeri 6.5; Minopoli 6.5, Frinconi 8; Gobbi 6.5 (20’s.t. Iori 7), Nardini 7.5, Mandorlini 7; Bernabei 7. A disp.: Brandi, Borgiani, Aringoli, Romagnoli, Ciavaroli. All.: Clementi 7.

ARBITRO: Feliks Musta di San Benedetto del Tronto 6.5

ASSISTENTI: Simone Tidei di Fermo 6 – Lorena Bejko di Jesi 6

RETI: 41’p.t. Tartabini, 8’s.t. Frinconi, 11’s.t. Nardini, 47’s.t. Iori

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Mandorlini, Polinesi, Ciotti, Nardini, Ramadori, Fede. Angoli: 5 – 3. Recupero: 5’ (1’+4’).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X