La Lube “sposa” Civitanova
Presentato il progetto
Il Palas costerà 6,5 milioni

Domani (mercoledì) alle 11.30 l'ufficializzazione in Comune dei dettagli dell'accordo. Confermata la scadenza dei lavori per fine agosto 2014 per l'impianto da 4200 posti dove giocherà anche la Sutor. Da quel momento la squadra di volley cambierà denominazione da Macerata a Civitanova
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Il rendering del nuovo Palas a Civitanova

Il rendering del nuovo Palas a Civitanova

I tifosi della Lube

I tifosi della Lube

di Laura Boccanera

«La Lube Volley informa che domani mattina alle 11.30, nella Sala Giunta del Palazzo Comunale di Civitanova, si svolgerà una conferenza stampa nel corso della quale verrà ufficializzato l’accordo con l’Amministrazione comunale civitanovese per l’utilizzo del nuovo palasport di oltre 4 mila posti che è in corso di realizzazione, e che sancirà dunque il trasferimento della Cucine Lube Banca Marche nella cittadina rivierasca, a partire dalla stagione 2014/2105, per lo svolgimento di tutte le gare casalinghe del campionato nazionale di Serie A1 e di quelle riguardanti le eventuali competizioni internazionali a cui parteciperà la squadra». E’ dunque ormai solo una formalità l’annuncio ufficiale del passaggio della Lube da Macerata a Civitanova. Una notizia che era nell’aria, e che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi e gli appassionati di volley – non solo della provincia -, nel corso di un’estate dove la politica maceratese si è detta delusa e all’oscuro delle manovre dei cucinieri, mentre a Civitanova la Giunta Corvatta ha sfruttato gli spazi (metaforici e materiali) di una Fiera nata sovradimensionata nel progetto e che è stata ridotta per consentire la costruzione del Palas. All’incontro in Comune, in rappresentanza della società biancorossa, parteciperanno il patron Luciano

La riunione della commissione urbanistica

La riunione della commissione urbanistica

Sileoni, la presidente Simona Sileoni, il ds Stefano Recine, l’architetto Roberto Felicetti in qualità di consulente e il responsabile della comunicazione Marco Tentella.

PRESENTATO IL PROGETTO IN COMMISSIONE – La bozza del progetto preliminare è stata presentata oggi pomeriggio alla riunione della Commissione urbanistica, più affollata del solito vista la notizia della presentazione del progetto illustrato dal sindaco Tommaso Corvatta. L’ufficio tecnico ha mostrato anche i disegni e i rendering di simulazione di come sarà il palazzetto che conterrà circa 4.200 posti. Resi noti, anche se manca al momento un computo e una stima precisa, anche i costi dell’operazione. Intanto la Lube non avrà la gestione, ma l’utilizzo del Palas e si è fin dai primissimi incontri dichiarata favorevole a cambiare la sua denominazione in Lube Civitanova (confermando così un’indiscrezione dell’agosto scorso – leggi l’articolo). «Un ritorno di immagine importante per la città» ha sostenuto Corvatta.

Il Palas costerà in più 2 milioni e mezzo di euro rispetto al primo progetto. I 12 mila metri quadrati previsti per la fiera saranno divisi in due blocchi di pari dimensione. Il costo complessivo ammontava a 8 milioni di euro, di cui 4 milioni per la fiera. Ai 4 previsti per il Palas vanno aggiunti 2 milioni e mezzo di costi aggiuntivi per adeguare la struttura a palazzetto con alcune modifiche sostanziali. Di questi 2 milioni e mezzo però non tutti saranno a carico del Comune: a scomputo ci saranno i 950 mila euro di oneri di urbanizzazione dovuti dalla Civita Park e le entrate derivanti dalla vendita di cubatura destinata ad area commerciale ed uffici, un totale di 890 metri quadri sui quali il Comune è in trattativa con alcuni privati. Ad una porzione è la stessa Lube ad essere interessata. Nell’impianto sportivo non ci sarà spazio solo per il volley: anche la squadra di basket della Sutor giocherà a Civitanova.

L'esterno della nuova fiera e palazzetto secondo il progetto

L’esterno della nuova fiera e palazzetto secondo il progetto

Ancora però non c’è la certezza delle tempistiche ma il sindaco rassicura i consiglieri della commissione sulla trasparenza di tutta l’operazione: «Entro pochi giorni potrò fornire anche altri dettagli in merito ed essere più preciso». Precisione che viene richiesta dall’opposizione anche sui tempi di consegna e in particolare a preoccupare è la garanzia di realizzazione del comparto pubblico una volta rilasciata la licenza per il centro commerciale, un gigante dello shopping da 47 mila metri quadrati. «I lavori sono rimasti fermi a luglio perché eravamo in fase di trattativa per la realizzazione del Palas, ma sono ripresi ora. Stipuleremo ovviamente una nuova convenzione – conclude il sindaco – e i tempi di consegna della fiera saranno congrui a quelli del centro commerciale».

(ultimo aggiornamento ore 18.30)

commissione urbanistica Civitanova palas lube (3)



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