Bcc Recanati e Colmurano taglia gli stipendi: “Solo il 5,45% del totale”

Il CdA ha approvato l'ipotesi di accordo con le organizzazioni sindacali. "L’effetto è minimo per un dipendente che abbia una retribuzione mensile lorda di 2.000 euro ( 1,15%). Se la retribuzione annua lorda sale a 40mila euro la trattenuta aumenta al 3%"
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bcc logoLa Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano prosegue nel piano di risanamento e rilancio per il 2014 e in effetti, come previsto dai legali Pizzirusso e Lorenzini (leggi l’articolo), le novità riguardano i dipendenti. 

«Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano – si legge in un comunicato stampa –  ha approvato all’unanimità l’ipotesi di accordo con le OO.SS. relativo all’articolo 22, parte terza, del CCNL. Tale accordo ha validità dall’inizio del 2014 sino al termine del 2016 e nei suoi punti principali prevede:
a) Il taglio della retribuzione annua lorda e dei relativi contributi dei propri dipendenti per una percentuale del 5,45% del totale; l’effetto è minimo per un dipendente che abbia una retribuzione mensile lorda di 2.000 euro ( 1,15%). Se la retribuzione annua lorda sale a 40mila euro la trattenuta aumenta al 3%. Ovviamente le trattenute saranno maggiori per le retribuzioni più alte.
b) Una solidarietà difensiva così distribuita: un giorno annuo per i dipendenti con R.A.L inferiore ai 40mila euro, due giorni per quanti ne hanno una compresa tra 40 e 55 mila euro e quattro giorni per le retribuzioni più elevate.
c) La completa utilizzazione delle ferie e delle festività soppresse non godute nell’arco dei tre anni.
d) Formazione completamente finanziata mediante sgravi fiscali previsti dall’accordo.
Inoltre il C.d.A ha deciso di tagliare le spese rispetto agli importi previsti nel Piano di risanamento e rilancio per 240mila euro annui; tale taglio riguarderà gli anni 2014, 2015 e 2016. Ciò permetterà di migliorare in prospettiva la redditività della BCC.
Questo accordo permetterà alla Banca di proseguire nel programma che si è data e mirare ancor più al risanamento della stessa per cercare di venire incontro alle crescenti esigenze del territorio verso il quale, da sempre, l’Istituto tende. La Bcc, infatti, da sempre è attenta al sostegno di imprese e delle realtà tutte che caratterizzano l’ambito territoriale in cui opera. Tutto ciò con ripercussioni positive per lo stesso personale della Banca che qui può trovare le necessarie certezze per il presente ed il futuro.
Infine il C.d.A comunica che, se l’ipotesi di accordo, come auspicato da tutti, verrà approvata anche dall’assemblea dei dipendenti prevista per oggi pomeriggio, le BCC delle Marche sottoscriveranno il prestito subordinato di 13 milioni di euro.
Anche i Soci, da questa serie di provvedimenti che giungono alla fine di un esercizio, potranno trarre utilità: una Banca capace di operare con serenità e certezze, grazie alla piena disponibilità del personale, rappresenta una garanzia di fiducia per la clientela, la compagine sociale e anche per gli organismi di controllo e vigilanza».



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