“Maclife, vivere e abitare la città”
Un concorso di idee
per rivalutare il centro storico

MACERATA - L'iniziativa è aperta aqli studenti e ai giovani laureati (da non più di 36 mesi) della scuola di Architettura e design Eduardo Vittoria di Camerino .Gli elaborati dovranno essere presentati entro il 28 febbraio. Alle prime tre idee progettuali in graduatoria verranno assegnati premi in denaro rispettivamente di 3.500,00, 1.500,00 e 500,00 euro
- caricamento letture
conferenza stampa

Da sinistra Flavio Corradini, Stefania Monteverde, Massimiliano Fraticelli

di Cristina Grieco

Da un’iniziativa del Rotary Club di Macerata Matteo Ricci sviluppata in collaborazione con l’Università di Camerino e il Comune di Macerata nasce l’idea di un promuovere una gara tra progetti che vede come tematica la valorizzazione e la riqualificazione dell’architettura e del tessuto urbano del centro storico maceratese.

Si tratta del concorso di idee “Maclife, vivere e abitare la città di Macerata” rivolto agli studenti e ai giovani laureati (da n0n più di 36 mesi) della scuola di Architettura e design Eduardo Vittoria di Camerino.

I giovani partecipanti avranno dunque la possibilità di progettare il loro centro storico. I progetti però dovranno avere un taglio pratico basato su un accurato studio di fattibilità e, proprio per evitare che vengano presentate idee utopistiche che si rivelerebbero di fatto irrealizzabili, il bando prevede un budget di spesa massimo di 250 mila euro. I giovani dovranno dunque cimentarsi nell’impresa affrontando il tema concretamente, studiando in modo scientifico le problematiche e misurandosi con tutte le difficoltà progettuali e architettoniche che sorgono nel momento in cui si va ad intervenire per modificare l’esistente.

“Questo concorso è un veicolo per mettere in moto le idee – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – In questo modo i giovani sono i protagonisti e il centro storico diventa un oggetto di studio. L’amministrazione sta lavorando alla questione centro storico seguendo tre direttive: partecipazione, vivibilità e vitalità. Questo progetto, realizzato anche con la collaborazione dell’Università di Camerino e del Rotary Club Matteo Ricci, con il quale abbiamo già promosso altre iniziative, si inserisce nel filone della partecipazione”.

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare l’accoglienza dei cittadini e dei visitatori di Macerata e per questo gli eleborati potranno riguardare, ma non in maniera esclusiva, alcuni aspetti tematici come la riorganizzazione degli spazi urbani pubblici sia attraverso l’allestimento di strutture temporanee che mediante la configurazione di percorsi che favoriscano la continuità veicolare, ciclabile e pedonale, la sistemazione delle sezioni e delle pavimentazioni stradali, degli spazi verdi e la realizzazione di oggetti innovativi per migliorare la vivibilità urbana, la comprensione dei luoghi e la qualità formale delle aeree pubbliche.

“L’idea, nata dal Rotary Club Matteo Ricci – ha detto il presidente Massimiliano Fraticelli – vuole essere un modo per superare polemiche sterili e affrontare il problema con un approccio fattivo. Riteniamo che sia molto utile l’apporto dei giovani in quanto non sono coinvolti in tutte le vicissitudini che ruotano attorno alla questione “centro storico” e possono lavorare al problema con un atteggiamento fresco e disinteressato”.

Maclife potrà riguardare anche la progettazione di sistemi, componenti ed elementi, mobili e fissi, di arredo urbano e delle relative strutture accessorie, compresa l’illuminazione degli spazi pubblici e degli edifici storici, la segnaletica urbana di tipo informativo, promozionale e commerciale, con specifica attenzione alla loro sostenibilità energetica ed ambientale. Infine, la terza sezione del concorso di idee è dedicata alla razionalizzazione del sistema cittadino di accoglienza, dei prodotti o servizi digitali per la valorizzazione e la comunicazione multimediale del patrimonio culturale ed architettonico.

I progetti dovranno essere ideati, descritti strutturati per la realizzazione e prevedere anche uno studio di sostenibilità economica. In particolare le idee progettuali, che dovranno prevedere un costo totale di realizzazione che non superi i 250 mila euro, dovranno essere organizzate in un’ottica di sistema, permettendo così di scomporre le varie parti – pur tenendo presente l’intero pacchetto – e quindi poterle programmare nel tempo.

“Sono molto contento di essere parte di questo progetto – ha commentato il rettore Flavio Corradini – Le questioni urbanistiche sono anche al centro di Horizon 2020. Questo progetto permette di dare enfasi ai nostri giovani e valorizzare le nostre competenze. Inoltre consente di valorizzare la struttura digitale del centro storico, stimolare la fantasia e la creatività degli studenti con concretezza e sensibilizzarli nei confronti dell’importanza culturale del centro storico”.

Gli elaborati dovranno essere presentati entro il prossimo 28 febbraio. Alle prime tre idee progettuali in graduatoria verranno assegnati premi in denaro rispettivamente di 3.500,00 euro, 1.500,00 euro e 500,00 euro.

Tutti gli elaborati diventeranno di proprietà del Comune che sceglierà discrezionalmente se e in che modo procedere alla loro realizzazione.

Informazioni tecniche relative al bando possono essere richieste all’indirizzo di posta elettronica direzione.sad@unicam.it. Il bando sarà pubblicato sul sito dell’Unicam e sul sito del Comune di Macerata. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X