Parcelle legali, debiti per 250mila euro
In Consiglio comunale le consulenze della giunta Mobili

CIVITANOVA - La situazione è stata illustrata dal sindaco Corvatta e dal vicesindaco Silenzi
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corvatta silenzi

Il sindaco Corvatta e il vicesindaco Silenzi

 

di Laura Boccanera

Duecentocinquantamila euro di debiti fuori bilancio per le spese legali. Questa la somma che l’amministrazione comunale di Civitanova è chiamata a coprire per pagare le parcelle legali di 13 avvocati, nominati negli anni scorsi per contenziosi relativi agli anni 2009, 2010 e 2011.  Una questione che sarà oggetto del consiglio comunale del 20 dicembre e di cui hanno parlato in conferenza stampa il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ed il vice Giulio Silenzi. Uno dei punti all’ordine del giorno prevede infatti l’approvazione di tali debiti fuori bilancio, ma la giunta non ha votato la delibera e ora rimette tutto in mano all’opposizione che quei debiti ha contratto. In caso di mancata votazione si aprirà un caso politico. «Tra le eredità ricevute dalla passata amministrazione – sottolinea Tommaso Corvatta – ci troviamo anche a sostenere queste spese, frutto di una serie di contenziosi, che pesano in modo significativo sulle casse dell’ente. In questo anno e mezzo abbiamo limitato drasticamente il ricorso agli avvocati, contenuto le spese a pochissimi incarichi e chiuso in modo soddisfacente alcuni contenziosi. Mi chiedo tuttora come sia stato possibile spendere tutte queste somme in consulenze legali negli anni passati. Quelli che nel centrodestra hanno ironizzato qualche giorno fa sulla supposta della Tares, ci hanno lasciato queste bombe ad orologeria che una dopo l’altra esplodono sulla testa di tutti i cittadini». “Non avere questi debiti avrebbe inciso per un punto percentuale sull’Imu e avremmo potuto aiutare con la Tares 1000 famiglie – aggiunge il vicesindaco Silenzi – ci siamo trovati ad ereditare più di 250 contenziosi. Nell’arco di quest’ultimo anno ne abbiamo chiusi 15, ma ne rimangono molti altri. Sono soldi freschi che dobbiamo destinare alle parcelle dei legali. In alcuni casi, come per il Panettone nei pressi del molo, si è portata avanti una causa priva di senso, a nostro avviso persa in partenza, che ci costa oggi altri 23.000 euro, per un totale che si aggira sui 40.000”. Il debito per le spese legali sarà discusso alla prossima seduta di consiglio comunale prevista per venerdì 20 dicembre. “Abbiamo voluto che questo provvedimento fosse oggetto di discussione consiliare – conclude il vicesindaco Silenzi – E’ opportuno che ognuno, soprattutto chi ha causato queste spese, se ne assuma le responsabilità”.



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