Bivacchi e accampamenti: arriva il divieto di campeggio

CIVITANOVA - Sanzioni di 500 euro e sgombero immediato per i trasgressori. Il sindaco Corvatta: "L'ordinanza non è solo contro i rom"
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Roulotte dei Rom a Civitanova (foto di repertorio)

Roulotte dei Rom a Civitanova (foto di repertorio)

di Laura Boccanera

E’ stato approvato dalla Giunta il documento istruttorio con il quale l’amministrazione istituisce il divieto di campeggio libero. Un provvedimento destinato a camper, caravan, carrelli tenda e strutture idonee ad ospitare persone sul suolo pubblico e proposto per evitare «situazioni di nocumento all’igiene, alla sicurezza urbana e al decoro» si legge nel provvedimento. Un atto che dovrebbe contrastare lo stanziamento di nomadi e accampamenti come si è verificato la scorsa estate in via Bainsizza e come avviene a cicli alterni in vari periodi dell’anno. Nel documento istruttorio infatti viene definito campeggio anche tutto ciò che prefigura la stanzialità anche di breve durata come la presenza di indumenti stesi, stoviglie o accumulo di rifiuti. «L’ordinanza non è solo contro i rom – specifica Corvatta –  la sosta sarà consentita solo negli spazi autorizzati». In caso di infrazione la sanzione è pari a 500 euro e prevede anche lo sgombero dell’area immediato. Interviene invece sulle parole del consigliere Colucci che chiedeva maggiori interventi da parte delle forze di Polizia Municipale Laura Marzola, l’attivista di Cittadinanza attiva (leggi l’articolo): «Colucci di nuovo all’attacco dei nomadi e noi di nuovo ci schieriamo con chi viene percepito come un fastidio – scrive la Marzola -,  mentre la questione è ben più complessa. Colucci dimentica che l’accattonaggio è stato, fortunatamente, eliminato come reato dalla Sglavo, anch’essa del Pd e dunque non c’è nulla su cui sensibilizzare. Perché Colucci non mette la stessa foga nel contrastare fenomeni come lo sfruttamento della prostituzione che, oramai, in città è dilagante facendo alzare gli affitti delle case, occupate dal traffico del sesso, alle stelle oltre che produrre criminalità ? I Rom chiedono da due anni, al suo stesso partito politico a cui erano affidati i servizi sociali, regolarizzazione e integrazione ma hanno ricevuto solo porte in faccia. Visto che è il responsabile alla sicurezza, facciamo notare che non è mai avvenuto nessun incidente per colpa dei mendicanti mentre, come spesso accade, essi avvengono per guida in stato di ebbrezza. Colucci impari ad occuparsi dei problemi seri della città che sono ben altri che i mendicanti ai semafori ed anzi aiuti chi ha chiesto, anche attraverso le associazioni, aiuto per vivere una vita dignitosa». Il personale scarso della polizia municipale è però un problema, tanto che il sindaco ha annunciato un reintegro di personale e ha sollecitato anche che venga rivisto il regolamento al fine di rendere il servizio sul territorio più efficace.



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