Magnete sul contatore per ridurre i consumi
Barista denunciato
per furto aggravato di corrente

CIVITANOVA - I carabinieri hanno controllato un bar all'ora della colazione e il flusso di energia elettrica era minimo. Il contatore era chiuso con un grosso lucchetto e alterato
- caricamento letture
sequestro-contatore-magnete-1-337x450

Il magnete sequestrato

Utilizzava un potente magnete posto sul contatore per alterare il funzionamento del contatore  dell’energia elettrica. Un vero e proprio furto di corrente per cui il titolare di un bar di Civitanova è stato denunciato. 

I Carabinieri della Stazione di Civitanova hanno svolto controlli pianificati unitamente ad una squadra di tecnici di compagnia di rete elettrica. I controlli sono stati svolti mentre il bar era in attività e sono frutto di una serie di verifiche condotte a livello centrale che hanno riscontrato un consumo irrisorio di energia. All’arrivo dei Carabinieri nel Bar all’ora delle colazioni, il contatore era chiuso in un armadietto a muro con lucchetto. Il gestore è stato invitato ad aprire quel lucchetto, i carabinieri civitanovesi hanno riscontrato che sul contatore era poggiato un potente magnete in grado di alterare il funzionamento dell’apparecchio digitale e generare una drastica riduzione della contabilizzazione dei consumi. Praticamente furto di energia elettrica, punito dal codice penale con fattispecie di reato aggravata dal mezzo fraudolento, la calamita. Con l’ausilio dei tecnici della rete elettrica, i militari dell’Arma hanno potuto operare il sequestro non solo del potente magnete ma anche del contatore e del lucchetto utilizzato per tenere chiuso il vano, cessando l’erogazione di energia all’esercizio. Si stanno stimando i danni ed i periodi di riduzione dei consumi, con un danno alla rete al momento calcolato per circa duemila euro.

Non è la prima volta che i carabinieri della compagnia di Civitanova riscontrano casi di furto di energia elettrica. Qualche mese fa a Porto Recanati un abitante di un condominio venne denunciato per essersi collegato alla corrente della scale del plesso. A Recanati un abitante di una casa prossima al cimitero venne denunciato per furto in quanto si era allacciato alla rete comunale che serviva il campo santo. Il furto di energia, riscontrato a Civitanova, è invece il primo caso con l’utilizzo di magnete e peraltro su contatori di nuova generazione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X