Polizia, allarme del Lisipo:
“Mancano uomini e mezzi”

Ferdinando Andrielli, segretario provinciale del sindacato, denuncia il calo del personale e la condizione delle vettore "ridotte ad uno stato d'uso e conservazione schifoso"
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ANDRIELLI Ferdinando.

Ferdinando Andrielli Segretario Provinciale Macerata del Libero Sindacato di Polizia LI.SI.PO

«Siamo sopraffatti dalla disperazione e lo gridiamo a gran voce ad un mondo di gente che non ci vuole sentire». Il Segretario Provinciale di Macerata e vice segretario Nazionale del  Li.Si.Po. (Libero Sindacato di Polizia) Ferdinando Andrielli, lancia un allarme per denunciare la mancanza di personale e lo stato di degrado delle vetture di servizio.«E’ ormai dato consolidato che noi poliziotti da oltre 100 mila che eravamo – spiega Andrielli – siamo rimasti in 94 mila e dobbiamo svolgere gli stessi oneri e servizi che prima venivano svolti da 6 mila persone in più. Se vogliamo fare un conto ipotetico, possiamo dire che 6 mila persone in meno per 20 regioni d’ Italia, portano ad una  diminuzione del personale di 300 unità per ogni regione». Il sindacato di polizia passa poi ad analizzare la situazione del parco veicoli: «Le autovetture sono ormai ridotte in stato d’uso e di conservazione a dir poco simile a quelle di paesi del terzo mondo – continua Andrielli -ci troviamo costretti invece di avere automezzi funzionanti e degni di un eccellente servizio, ad espletare il proprio turno di volante con automezzi schifosi e pericolosi per la propria ed altrui incolumità.  La spending review purtroppo ha fatto molti tagli e ne siamo consapevoli, ma per la sicurezza dei colleghi e quella dei cittadini i tagli per la Polizia sono da evitare . Va bene eliminare gli sprechi, ma in questo modo si impedisce ai colleghi di lavorare e di garantire un buon svolgimento del servizio e questo purtroppo va a discapito del cittadino».



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