Montesi: “Spendiamo 300 mila euro
in meno della Giunta Capponi”

Il capogruppo del Pd in Consiglio provinciale replica seccamente a Nazareno Agostini, capogruppo del Pdl, sulla riduzione delle indennità degli amministratori
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Massimo Montesi

Massimo Montesi

 

“Questa Amministrazione provinciale ha anticipato il bisogno di sobrietà, rigore e risparmio, interpretando, prima di altre, le richieste dei cittadini colpiti dalla crisi, dunque non possiamo accettare ‘lezioni’ da parte di chi si è comportato e si comporta in tutt’altro modo”. Non ci sta Massimo Montesi, capogruppo del Pd in Consiglio provinciale, e in una nota replica seccamente a Nazareno Agostini, capogruppo del Pdl  che lamentava costi elevati dell’amministrazione dopo la bocciatura della mozione che avrebbe ridotto le indennità degli amministratori (leggi l’articolo):

“È abbastanza singolare – fa notare Montesi – che a lamentare ‘costi elevati’ sia proprio Agostini, quando l’Amministrazione provinciale guidata dal presidente Pettinari spende all’anno circa 300 mila euro in meno rispetto alla precedente Amministrazione, quella di Capponi, di cui Agostini era assessore (con cumulo tra stipendio e indennità assessorile): significa, in cinque anni, un risparmio di un milione e mezzo di euro, e scusate se è poco. Subito, appena insiedato, il presidente Pettinari ha costituito la Giunta dei suoi assessori di 6 membri, rinunciando al settimo, seppur previsto dalla legge, mentre il suo predecessore Capponi nominò tutti i 10 componenti autorizzati all’epoca dalla norma.  Lo staff di Pettinari è composto da una sola persona esterna, Capponi ne nominò ben cinque, tra cui addirittura una con funzioni da ‘cerimoniere’, con una differenza annua di 155 mila euro!   Nessuna missione all’estero è stata fatta, né sarà fatta, da questa Amministrazione provinciale; nessuna pubblicazione è stata realizzata; nessun convegno è stato finanziato con i soldi della Provincia. Le spese di rappresentanza riguardano esclusivamente l’acquisto di bandiere dell’Italia e della Provincia, coppe e medaglie offerte alle premiazioni in occasione di iniziative.  Agostini e Capponi, rincorrendo scorrettamente le suggestioni della piazza, chiedono una ‘testimonianza diretta’ della presa di coscienza del momento di crisi, di cui l’Amministrazione provinciale ha già dato largamente prova, ma la stessa testimonianza loro non la danno. Capponi fa guerre demagogiche, sottoscrivendo la mozione con Agostini, ma contemporaneamente si fa incaricare in Regione, a carico delle Istituzioni pubbliche, a capo della segreteria dell’assessore dell’Udc Malaspina, e si fa pagare 40 mila euro all’anno, non disdegnando di cambiare ‘campo’ alla prima occasione utile per lui”.



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