Il “Patch Adams” di San Severino
negli ospedali per aiutare i più piccoli

Alberto Urcia, vita commerciante, nel tempo libero si trasforma in clown dottore ed è l’ideatore di un progetto rivolto ai ragazzi delle quarte e quinte superiori che verrà presentato venerdì a Monte San Giusto
- caricamento letture

 

Alberto Urcia

Alberto Urcia

di Monia Orazi

Sarà presentato venerdì a Monte San Giusto, la città del Sorriso un progetto di clown terapia rivolto ai ragazzi delle quarte e quinte superiori “Solo chi cammina sulle pietre può capire quanto sia soffice la sabbia”, il cui ideatore è il “Patch Adams” settempedano Alberto Urcia e la cui coordinatrice è Simona Sincini. Le finalità sono quelle di usare la lettura per il benessere dei bambini accompagnandoli nel percorso della cura, sensibilizzare i giovani verso la condivisione della malattia e del dolore con corsi formativi per clown dottori. Il progetto, sostenuto attualmente dalla fondazione Carifac, prevede anche la raccolta fondi per la costruzione di una palestra psicomotoria all’ospedale di Fabriano. Nelle Marche, settima regione in Italia, si sta sperimentando la clown terapia, che presto potrebbe diventare legge, con una figura di clown dottore presente negli ospedali per bambini. Serve solo che in questa regione si passi dalla sperimentazione ad una previsione stabile del supporto dei clown dottori ai bambini malati, poi scatterà l’obbligo della legge a livello nazionale. E’ questa l’impresa più ambiziosa del giovane commerciante scrittore, che ha fatto della sua passione per il volontariato, un impegno concreto a favore dei più deboli.
Nella vita Urcia, classe 1974, svolge la professione di commerciante, ma appena ha del tempo libero si trasforma in uno dei coloratissimi clown dottori che gira gli ospedali, in particolare a Fabriano e San Severino, con l’associazione “La valigia delle meraviglie”.  “Amo scrivere, ho scelto un argomento che mi ha toccato molto, la realtà ospedaliera dei bimbi che soffrono, basta vederne uno con la flebo, la presenza dei clown dottori migliora di molto la situazione”, racconta Alberto Urcia, “la malattia oltre ad interessare il bambino riguarda la sua famiglia, il mondo che lo circonda”.

facebook_1259709871Nel prossimo futuro c’è in programma un altro libro, sulla realtà sociale duramente colpita dalla crisi. Di recente lo scrittore ha avuto una tripletta di premi, dopo aver dato alle stampe alcuni anni fa il volume “Mentre aspetto”, seguito da “Oltre il naso rosso”. Il primo ha raccontato la meravigliosa avventura di diventare padre, il secondo la storia della malattia piena di speranza di Francesco, un ragazzo di 16 anni. Urcia ha ottenuto di recente il quinto posto al concorso letterario internazionale “Città di Cattolica”, è giunto quarto al premio letterario “Il giovane Holden” per cui è stato premiato lo scorso 14 settmbre, mentre andrà a ritirare il prossimo 20 ottobre il suo premio come primo classificato a Firenze, al concorso di narrativa e poesia “Città di parole”. Una passione, quella di ridare il sorriso ai piccoli pazienti, che gli ha dato tante soddisfazioni, ispirandogli anche il secondo libro. E’ stato allievo anche del grande Patch Adams e del “fondatore” della clownterapia Michael Christensen.

facebook_1462219089



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X