La Provincia sceglie il software libero

L'assessore Giorgio Palombini: “LibreOffice può avere ricadute importanti in termini economici e di maggiore funzionalità dell’attività amministrativa”
- caricamento letture

libreoffice

 

Nota della Provincia di Macerata:

La Provincia all’avanguardia in Italia nella valorizzazione del software libero e fra i protagonisti venerdì 27 settembre alla “LibreOffice Conference 2013” di Milano dove racconterà, per voce di Giacomo Marinelli, del Sistema informativo provinciale, la propria esperienza ad otto mesi dall’introduzione negli uffici di LibreOffice. Una “rivoluzione” che sarà completata entro i primi mesi del 2014 e che comporterà risparmi certi per l’Ente pari a circa 150 mila euro. Alla sessione, dal titolo “Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare”, indirizzata alle aziende e alla pubblica amministrazione, partecipano anche le Province di Bolzano e di Cremona, il gruppo di lavoro di LibreUmbria e la Cisl di Bergamo. A rappresentare Macerata ci sarà l’assessore Giorgio Palombini: “Il software libero – dice – può avere ricadute importanti non solo in termini economici ma per quanto riguarda la maggiore funzionalità e flessibilità dello scambio dei contenuti immateriali, la libera circolazione della conoscenza e più in generale delle informazioni, proseguendo nel percorso di innovazione tecnologica che, in questi anni, ha interessato molteplici aspetti dell’attività amministrativa”. I dati che saranno presentati a Milano dimostreranno che la pubblica amministrazione italiana potrebbe risparmiare tra 300 e 500 milioni di euro migrando la maggior parte dei propri utenti a LibreOffice, senza impatti significativi sulla produttività. Attualmente, la Provincia di Macerata ha sostituito i software di tipo proprietario di produttività personale con soluzioni open source in oltre la metà delle 450 postazioni di lavoro dell’Ente. Una diffusione graduale e progressiva per non danneggiare l’efficienza degli uffici, ma tale da poter affrontare nel 2014, con ragionevole anticipo, il necessario cambiamento anche in vista della cessazione degli effetti delle licenze d’uso dei software di tipo proprietario.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X