Maceratese, mercato poco lineare e un addio da metabolizzare

SOMMA ALGEBRICA - La squadra biancorossa non ha ancora superato la partenza di un bomber come Federico Melchiorri. Il nuovo mister ha chiesto un rinforzo per reparto, ma i lussi di Ancona sono lontani. E Luisi, contattato, ha declinato l'offerta
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

di Enrico Maria Scattolini

IN MEZZO AL MEDITERRANEO apprendo che non avrò più la possibilità d’intervistare ,e pure di criticare, i “licenziati”  Di Fabio e Cicchi. La (forzata) rinuncia ai colloqui con quest’ultimo per la verità non mi preoccupa più di tanto perché da tempo interrotti per incomprensioni caratteriali. Mi dispiace invece molto perdere definitivamente  i contatti con il primo, di cui ho sempre apprezzato professionalità ed equilibrio. In ogni caso,con la partenza di ambedue, si conclude uno dei periodi più belli della storia recente del calcio biancorosso(+). Questo è fuori discussione!

E’ LA SECONDA TRAUMATICA NOTIZIA che mi arriva durante la mia crociera. Dopo quella dolorosa della secca sconfitta patita dalla benamata nel derby di domenica scorsa a Civitanova(-). Partita che evidentemente non ho visto, ma che è stata disputata con una formazione sorprendente per i tanti (troppi) titolari panchinari, almeno nel primo tempo; e che mi risulta sia stata giocata senza animo nonostante un centrocampo nerboruto, schierato a discapito della qualità. La cui carenza ha ben presto  fatto la differenza con l’organizzata competitrice del “comandante”Jaconi.

Guido Di Fabio e Claudio Cicchi

Guido Di Fabio e Claudio Cicchi

SBARCANDO NEL PATRIO SUOLO, mi chiedo se questa disgraziata contingenza (-) possa essere stata fattore sufficiente per produrre, di punto in bianco, i drastici provvedimenti della dottoressa Tardella. Improvvisamente in black-out dopo i trionfi dei due ultimi campionati.

IO PENSO CHE IL PREGRESSO ABBIA INDOTTO LA PRESIDENTESSA a tale sofferta decisione, sulla quale ha probabilmente riflettuto fra la fase conclusiva di una campagna acquisti tutt’altro che lineare (-), i successivi e talvolta ancora incoerenti ripensamenti di mercato dello staff tecnico (-) ed i due pareggi iniziali di Termoli e con la Fermana all’Helvia Recina. La débacle di Civitanova sarebbe stata quindi solo  la concausa che l’ha spinta ad agire in fretta.

NON A CASO CICCHI, dopo l’esonero, avrebbe confidato ad interlocutori di fiducia  come fin dal risultato dell’incontro d’avvio di stagione in Molise “qualche malumore serpeggiava in società, nonostante  il  valore ed il carisma degli avversari”. L’ex ds, in questo senso, avrebbe la sua parte di ragione (+), ma al di fuori di un contesto che già si profilava negativo(-) per le ragioni suesposte.

Carlo Luisi

Carlo Luisi

MA CHE NON E’ STATO VALUTATO E CORRETTO  IN EXTREMIS DA DI FABIO (-), che sicuramente si sarebbe salvato (ma lui solo!) se avesse convenuto con il padronato sulla solare evidenza dell’urgenza di robusti rinforzi in difesa, al di là del centrale da lui richiesto; ed a centrocampo, abbondante di giocatori ma anche di inutili (e costosi) doppioni. Mariella,a tal proposito, ha tentato l’altro ieri di riportare Luisi a Macerata con un’offerta sontuosa ma neanche presa in considerazione dall’ex biancorosso, che ha preferito raggiungere il “pensionato d’oro” Carboni a Piane di Falerone. Altro problema da affrontare il potenziamento quantitativo (anagrafe) e qualitativo (adattabilità ad un campionato semiprofessionistico) del settore under. Infine l’attacco. Ma solo dopo aver sistemato le fondamenta della squadra.

L’ALLENATORE HA INVECE INSISTITO SULLA PUNTA. In particolare Di Gennaro,o Ambrosini ,in fase di svincolo dal Teramo, ma che pretende troppo (-). Atteggiamento singolare ed anche inspiegabile, dal momento che si ricordano le sue dichiarazioni rilasciate subito dopo il derby con la Fermana (vedi precedente “Somma Algebrica”), nelle quali  sostenne che con il recupero fisico di Cavaliere lui si sentiva tranquillo per l’attacco.

O FORSE DI FABIO non se l’è sentita di rompere d’improvviso il consolidato(e vincente) sodalizio con Cicchi ed ha preferito andarsene a braccetto con il Ds? Lo capirei(+).

Massimiliano Favo

Massimiliano Favo

RESTA PERO’ INCOMPRESNIBILE  IL FATTO come i due,malgrado la conoscenza della squadra,abbiano potuto commettere questi errori di programmazione(-),ma anche come i vertici societari se ne siano accorti solo a giochi iniziati(-).

SI E’ ROTTO IL GIOCATTOLO? La verità vera è che l’addio  di Melchiorri non è stato purtroppo metabolizzato. Così tutto sembra essere a rischio(-). E’ il pensiero che mi turba al mio rientro in città. Ovviamente mi auguro di no. Ma bisognerà stringere i denti ed avere soprattutto  pazienza. Anche perché non aiuta il blocco del mercato sino ai primi di dicembre, salvo i calciatori svincolati dalla Prima e Seconda Divisione.  Che però costano ancora un occhio,come dimostrano le pretese di Ambrosini e direi anche di Luisi(-).

OBIETTIVO PLAY-OFF, ribadito dalla dottoressa Tardella a Favo(+). Il quale ha richiesto un rinforzo per settore (in difesa: portiere o stopper?). Lui, il nuovo mister, fa ovviamente  il suo mestiere, anche se dovrebbe capire che i lussi dell’Ancona sono lontani. Nel frattempo deve però acconciarsi a lavorare con quel che ha. Che non è poi poco. Quindi non debbono esserci alibi per alcuno. Incominciando da lui medesimo.

FAVO HA ANTICIPATO IL 4-4-2 in luogo del pretenzioso 4-3-3…difabiano. Io ne sono stato sempre un fautore,e quindi non posso non essere d’accordo con l’allenatore (+). In bocca al lupo,a lui ed a Bacchi.



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