Giovane mamma muore
due giorni dopo l’intervento
I familiari chiedono l’autopsia

CINGOLI - Nadia Nicoletta Bolletta si è spenta questo pomeriggio, dopo che i medici ne hanno constatato la morte cerebrale. Era stata operata alla mandibola. Aveva 38 anni
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Nadia Bolletta

Nadia Bolletta

 

di Gianluca Ginella

Dopo essere stata operata, una giovane mamma muore a distanza di due giorni dall’intervento. La donna, Nadia Nicoletta Bolletta, 38 anni, di Cingoli, si è spenta questo pomeriggio. I medici dell’ospedale San Salvatore di Pesaro ne hanno dichiarato la morte cerebrale e alle 15 di oggi hanno staccato i macchinari che la tenevano in vita. I familiari, in seguito a questa morte improvvisa, hanno deciso di chiedere che venga eseguita l’autopsia. Ma tutto era cominciato per via di un fortissimo dolore, un dolore lancinante che Nadia Bolletta, dipendente delle poste di Cingoli, aveva alla mandibola, a causa dello schiacciamento di un nervo. Un dolore tale da non riuscire a mangiare e da dover assumere morfina per trovare sollievo. Ma la donna, a causa di quel male, stava deperendo. Da qui la decisione di essere operata. La donna ha anche una rarissima malattia degenerativa, che comunque non riguarda il dolore alla mandibola. Martedì la giovane mamma (ha una figlia di 5 anni) è stata operata all’ospedale San Salvatore di Pesaro. L’intervento alla mandibola, secondo quello che i medici avrebbero detto ai familiari, era andata bene. Però c’era stato un problema. Infatti la donna, dopo essersi svegliata per un breve lasso di tempo, sarebbe entrata in coma. Dal quale non si è più risvegliata. E oggi alle 15 i medici hanno dovuto constatarne la morte cerebrale. E hanno staccato i macchinari. Una morte così improvvisa, però, ha spinto i familiari della donna a chiedere che venisse eseguita l’autopsia, per fare chiarezza su cosa è accaduto. E anche perché si possa appurare se vi siano state responsabilità da parte dei medici. I familiari, per essere assistiti in questa triste vicenda, si sono rivolti a due legali. Nadia Bolletta lascia il marito Gianni Bonvecchi, dipendente del comune di Cingoli, una figlioletta di 5 anni, due fratelli e i genitori. Il papà, Giuseppe, è un imprenditore edile. Mentre gli zii hanno diverse attività ricettive a Cingoli. Una famiglia, quella di Nadia Bolletta, che è parecchio conosciuta in città. Dove la notizia della sua morte ha presto fatto il giro. Ora i familiari sono in attesa che venga deciso se disporre l’autopsia.



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