Mariella Tardella e il suo domestico informatore

La presidentessa della Maceratese, a causa del Daspo, non è potuta andare allo stadio per la prima volta: per fortuna la presenza di Giovanni all'Helvia Recina
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Maria Francesca Tardella

di Enrico Maria Scattolini

Cerco di concentrarmi su Maceratese-Matelica (leggi l’articolo), talvolta ammirato dal gioco e dalla condizione atletica sprint dei biancorossi nostrani (colori nella circostanza concessi agli ospiti per dovere di ospitalità), talaltra invece un po’ perplesso per qualche smagliatura nell’interdizione difensiva e di centrocampo. Ma soprattutto incuriosito da come la dottoressa Tardella sta vivendo, dietro alla lavagna, questo primo incontro di Daspo. Non vedo l’ora di contattarla, a qualificazione raggiunta. Mi risponde da casa, e ovviamente sa tutto. Perchè le telefonate dei suoi collaboratori l’hanno aggiornata minuto per minuto, non solo sull’altanelante andamento del risultato, ma anche sui dettagli tecnici. A proposito dei quali le chiedo se le …fonti sono attendibili. Mi lascia di stucco con questa risposta: “Ma io, allo stadio, ho mandato un osservatore di assoluta fiducia.” “Chi?” “Il mio domestico Giovanni. E’uno che sa di calcio.” Siccome percepisco la sua piena soddisfazione, debbo arguire che le informazioni siano state ampiamente positive, ed immagino che saranno completate con una cena luculiana. Giovanni sarà un mago anche in cucina.! Comunque una mano a Mariella nostra, nell’immediato futuro, la darà anche la Rai. Che trasmetterà in diretta il “vernissage” del campionato di Termoli, per questo motivo anticipato a sabato prossimo. Vada come vada, le bancarelle di San Giuliano verranno dopo: per festeggiare con qualche acquisto estemporaneo o per consolarsi, con poca spesa, con croccantini ed altri dolciumi vari. Ma le angustie della Presidentessa potrebbero essere di breve durata dal momento che, come anticipato, i suoi legali stanno per inviare il ricorso al Tar del Lazio avverso il Daspo e la collegata richiesta di “sospensiva”del provvedimento, in attesa del giudizio di merito.

Il ds della Maceratese Claudio Cicchi

Il ds della Maceratese Claudio Cicchi

Ma le cose non finiscono qui, perché la Tardella mi confida che: “…presenterò due querele: la prima nei confronti di un Ispettore della Polizia di Stato che mi ha bloccata all’ingresso dello stadio di Casal del Marmo, mettendo in discussione la validità della tessera federale di Presidente della Maceratese; la seconda invece nei riguardi di un agente della Polizia Penitenziaria. Sì, quello che ha assistito, in borghese, all’intervista che ti ho rilasciato negli spogliatoi, al termine del match con l’Astrea. Con il quale mi sono poi…confrontata sul piazzale antistante all’impianto.” Meno male, lo dico per il bene di tutti, che quest’anno le squadre laziali sono  inserite in un altro girone. Considerata, nella fattispecie, l’incombente prossimità di un penitenziario al terreno di gioco dell’Astrea. Prima di mandare in archivio “In Punta  di Spillo”, in attesa di riprendere il consueto appuntamento con “Somma Algebrica” (beninteso se il Direttore mi confermerà la sua fiducia), cerco di carpire qualche informazione da Mariella nostra su eventuali, ulteriori movimenti di mercato per la Maceratese. Semprechè, ovviamente… Giovanni sia d’accordo. Ma le mie domande rischiano di cadere nel vuoto per l’improvviso atteggiamento difensivo dell’interlocutrice, per altro comprensibile. Tuttavia riesco ad intuire che:
(a) Sarà sicuramente acquistato un altro centrale difensivo. Difficilmente Marini (ex Sambenedettese) se non ridimensionerà la sua pesante richiesta economica. Di diverse decine di migliaia di euro. L’anno scorso Cicchi e Di Fabio ebbero la mano felice prendendo Capparuccia. L’augurio è che ci azzecchino anche stavolta. (b) L’attenzione è incentrata sui prossimi svincoli di Prima e Seconda Divisione (dall’inizio di settembre) per l’arrivo di una punta che serva ad irrobustire un attacco non propriamente fecondo. Siccome non si può sbagliare, la prudenza s’impone. (c) Mania, il terzino under ascolano ex Astrea (sempre lì!), guarito dall’infortunio di fine campionato, dovrebbe aggregarsi al più presto ai biancorossi per le visite mediche di rito. Lo ricordo mancino molto bravo, sia nelle chiusure che (soprattutto) nella spinta. Un super Montanari, tanto per intenderci. Ciao a tutti..



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