Asili, Sel chiede esoneri per i redditi inferiori
Mobili: “Corvatta disinteressato alla sanità”

CIVITANOVA - "Una giunta di sinistra deve aiutare i redditi più bassi" tuona Maria Grazia Pierluca in risposta all'assessore Balboni. Torna a parlare di ospedale l'ex sindaco: "A distanza di un mese dal consiglio comunale aperto la delibera non è stata trasmessa"
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Maria Grazia Pierluca (Sel)

Maria Grazia Pierluca (Sel)

di Laura Boccanera

“Troppa enfasi da Balboni per le rette degli asili”. Critica Maria Grazia Pierluca di Sel in riferimento a quanto annunciato dall’assessore ai servizi scolastici in merito alla rimodulazione delle tariffe su base Isee (leggi l’articolo). Sinistra e libertà infatti contesta di non aver messo mano agli scaglioni più bassi e chiede di ritirare la delibera e rendere gratuito il servizio per chi ha un Isee di 5 mila euro: “L’assessore e la Giunta si sono chiesti chi percepisce tale reddito? – chiede la Pierluca – si tratta di un reddito sotto la soglia di povertà che equivale ad un reddito mensile di 450 euro. Se chi percepisce questo reddito deve pagare 90 euro mensili per la retta di un figlio si vedrà costretto a mendicare per sopravvivere. Questa retta è rimasta invariata,non ha subito nessn aumento. La nuova Giunta di centrosinistra doveva solo fare una semplice ma importante modifica: chi ha quel reddito non paga la retta, questo sarebbe stato un segno di novità, di solidarietà a chi versa in condizioni drammatiche, un segno di attenzione alternativa ad una visione semplicemente burocratica e ragionieristica. E la stessa attenzione andava messa sulla seconda fascia di reddito quella che va dai 5 mila ai 7 mila euro. Davanti alla grave crisi economica e sociale che è particolarmente forte per le famiglie a redditi bassi è opportuno che il Sindaco faccia un atto di attenzione solidale e ritiri per rimodularla meglio nei contenuti la delibera con la quale sono state approvate le nuove tabelle”.

Massimo Mobili

Massimo Mobili

Parla invece di sanità il consigliere Massimo Mobili che denuncia come, a distanza di tempo dal consiglio comunale aperto (leggi l’articolo) che impegnava la giunta alla verifica degli atti di indirizzo assunti, ancora nulla sia stato fatto o trasmesso ai vertici regionali: “Che il sindaco Corvatta fosse completamente disinteressato alla sanità civitanovese e prono alla politica anconetana lo sapevamo ma non pensavamo che lo fosse fino a questo punto – dice Mobili ricordando le criticità dell’ospedale civitanovese – A distanza di un mese anche per il persistere delle criticità segnalate e dei disguidi funzionali denunciati continuamente dagli utenti, ieri abbiamo verificato in comune le azioni del sindaco dopo il documento congiunto firmato in consiglio e gli atti conseguenti, ed abbiamo constatato che al di fuori della pubblicazione della delibera nell’ albo pretorio nulla è stato fatto. Mentre è in atto una riorganizzazione epocale nella sanità marchigiana l’atto di indirizzo è rimasto in un cassetto”.



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