Riconosciuto il Terzo Settore
Firmato il protocollo con la Regione

Soddisfazione per la ratifica del documento che valorizza il ruolo del volontariato. Enrico Marcolini: "Ascolto, condivisione e rinnovamento." Il presidente di LegaCoop Marche Alleruzzo parla di firma storica: "Il welfare è alla base della società marchigiana"
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Donazione_Ambulanze_Fondazione_Carima (7)di Marco Ricci

È stato firmato questa mattina il protocollo di intesa tra la Regione Marche ed i rappresentanti del Forum del terzo settore. Il protocollo va a sottoscrivere gli impegni reciproci nella costruzione di un nuovo sistema di welfare, nella consapevolezza di integrare le rispettive competenze ed esperienze per far fronte alle profonde trasformazioni del sistema del welfare. “Il terzo settore rappresenta infatti un contributo importante per sviluppare un sistema sociale basato sul principio di solidarietà, eticità, democraticità e trasparenza”, hanno riferito gli Assessori Presenti tra cui Mezzolani, Viventi e Luchetti, “Per questo abbiamo ritenuto necessario impegnare le parti nella elaborazione del testo in cui rappresentare le relative volontà e gli impegni da assumere”.

Solo nella Provincia di Macerata, secondo i dati Istat che abbiamo elaborato qualche giorno fa (leggi qui), sono circa 33.000 i volontari che operano nel Terzo Settore, per un numero di occupati superiore ai 1900. Un ruolo già di primo piano che oggi viene riconosciuto ufficialmente e che avrà un’importanza primaria in particolare nell’ambito della Sanità e dell’Assistenza. Nel Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2014 infatti “la Regione Marche intende attivare tutte le azioni necessarie a favorire ampia partecipazione democratica alle decisioni delle istituzioni con l’ingresso delle formazioni sociali nell’esercizio delle politiche pubbliche, così come sancisce l’art. 118 della Costituzione”.  Dunque anche concertazione e partecipazione le parole chiave del  documento siglato questa mattina dagli assessori alla Sanità, Almerino Mezzolani, alle Politiche Sociali, Luigi Viventi e alla Formazione e Lavoro, Marco Luchetti insieme ai portavoce del Forum Diego Mancinelli, Enrico Marcolini e Maurizio Tomassini. Il Forum, lo ricordiamo, comprende al suo interno il mondo della cooperazione sociale con oltre 400 imprese iscritte all’elenco regionale, del volontariato con più di 1.500 organizzazioni e dell’associazionismo di promozione sociale con ulteriori 150 associazioni di livello regionale e locale.

Almerino Mezzolani, Assessore regionale alla Sanità.

Almerino Mezzolani, Assessore regionale alla Sanità.

“La sigla odierna – concordano i presenti – rappresenta quindi un momento importante che dà vita a relazioni stabili che hanno come finalità generale quella di concorrere al  miglioramento della qualità della vita dei cittadini marchigiani”. Il protocollo prevede che sarà la Regione ad organizzare momenti di confronto e consultazione tra le strutture regionali di riferimento ed il Forum Regionale del Terzo settore così da recepire le proposte e le istanze nella programmazione o nella realizzazione degli interventi stessi, oltre a favorire l’accesso delle rappresentanze delle organizzazioni del Terzo settore ai servizi informativi e di documentazione, da parte sua il Forum si impegna a sviluppare tra le organizzazioni la consapevolezza della necessità di un’azione incisiva e trasformativa nelle comunità territoriali di riferimento. Dovrà inoltre favorire strategie comuni di partecipazione e di intervento evitando i rischi di frammentazione anche attraverso l’implementazione di percorsi di rappresentanza. Entrambe le parti si sono impegnate a realizzare azioni mirate a combattere la diffusione della pratica degli appalti al massimo ribasso e a scoraggiare un uso improprio delle organizzazioni del Terzo Settore ed in particolare del volontariato, foriero di possibili violazioni della normativa vigente.

Enrico Marcolini, rappresentante del Forum del Terzo Settore.

Enrico Marcolini, rappresentante del Forum del Terzo Settore.

Raggiunto telefonicamente, Enrico Marcolini – rappresentante del Terzo Settore e membro dell’Organo di Indirizzo della Fondazione Carima – ha mostrato grande entusiasmo per l’accordo raggiunto oggi.  “La grande soddisfazione proviene dal fatto che per la prima volta anche le Marche riconoscono il terzo settore così come – nei rispettivi ambiti di intervento – lo sono ad esempio i Sindacati e Confindustria. In secondo luogo”, ha proseguito, “ oggi si possono creare le condizioni per cui l’infrastrutturazione sociale diventi sempre di più un elemento indispensabile per il vivere bene. Si crea ascolto e condivisione e soprattutto rinnovamento. Perché il Forum del terzo settore vuole essere un soggetto di cambiamento e di rinnovamento. E questo spirito intendiamo spingerlo al rinnovamento delle politiche e della società marchigiana.”

Analoga soddisfazione è arrivata dal presidente di LegaCoop Marche, il dottor Gianfranco Alleruzzo. Membro anch’egli del Forum ha parlato di una firma storica. “Con la firma di oggi il terzo settore viene ad acquisire un ruolo centrale nel welfare marchigiano. In questi anni oltretutto è in atto una trasformazione sociale e finanziaria – con minori trasferimenti dallo Stato verso le Regioni – e il Terzo Settore ha bisogno di un ruolo nuovo. Il modello del welfare”, ha concluso Alleuzzo, “sarà fondamentale per il futuro dei questa terra perché  è alla base della società marchigiana.”



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