Guzzini: “Più rispetto per la Rata e la Tardella”

Il consigliere del Pdl si dice vicino alla società biancorossa e critica il sindaco Carancini e l'assessore Canesin: "Basta con i loro spot elettorali"
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Marco Guzzini

Marco Guzzini

Dopo la polemica tra la Maceratese e l’Amministrazione comunale sulla mancata presenza di esponenti istituzionali alla finale del torneo Velox (leggi l’articolo), a seguito della quale la società ha annunciato di non voler più organizzare la competizione e alla risposta (leggi l’articolo) dell’Assessore Canesin, interviene il consigliere del Pdl Marco Guzzini. Guzzini critica la coppia Carancini-Canesin e si schiera a fianco della presidentessa biancorossa, Maria Francesca Tardella:

 

“In questi ultimi anni troppo spesso i cittadini maceratesi sono stati costretti a vedere progetti significativi per il rilancio e lo sviluppo dell’intero territorio finire nel dimenticatoio o ancor peggio nell’indifferenza di una classe politica miope e lontana dai vero interessi della comunità. L’interesse pubblico, vero e unico faro della buona politica, a Macerata non esiste più lasciando carta bianca ad interessi economici e speculazioni di ogni tipo. Questo dannoso metodo di amministrare la nostra città non sta risparmiando nemmeno lo sport e nello specifico non sta risparmiando lo straordinario progetto della dottoressa Tardella e della S.S. Maceratese. Un grande progetto che ha riacceso gli entusiasmi e le passioni di un’intera città che ha sostenuto fortemente una società protagonista di due stagioni esaltanti terminate ad un passo dalla promozione in Lega Pro. Da un lato il rilancio della società, dall’altro la riqualificazione del centro sportivo di Collevario attraverso la posa del manto sintetico e la realizzazione dell’impianto di illuminazione presso il campo principale e la realizzazione del campo di calciotto donato al Comune di Macerata. Stiamo parlando di interventi fondamentali per la nostra città che hanno consentito a moltissimi ragazzi di poter svolgere un’attività sportiva e a molte squadre di calcio locali di disporre di un impianto straordinario per la disputa delle partite di campionato.

Un’amministrazione virtuosa e capace di ben governare il territorio, di fronte a tutto questo, avrebbe fin da subito sostenuto e valorizzato il progetto accompagnando la società in ogni sua scelta. Un’amministrazione virtuosa avrebbe agito così! A Macerata come si può ben capire, tutto questo non è avvenuto nello stupore generale di un’intera città. La distanza dell’amministrazione dai progetti della società si sta facendo incolmabile e i numerosi appelli della Tardella volti ad incentivare importanti interventi da parte della classe politica sembrano essere caduti nel vuoto. La società denuncia da anni le pessime condizioni degli spogliatoi dello stadio Helvia Recina, generate dal degrado dell’impermeabilizzazione della gradinata. L’amministrazione comunale continua a non rispettare gli impegni presi con la società, abbandonando di fatto uno dei principali impianti sportivi della città. Per quanto concerne la completa agibilità dell’impianto ho piu volte sollecitato il Sindaco Carancini a farsi promotore di una rapida convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Anche in questo caso ho sempre ricevuto risposte tardive e mai certe.
Emblematico, poi, il caso relativo alla fidejussione bancaria richiesta dalla società a garanzia dei lavori di posa in opera del terreno di gioco in sintetico e di realizzazione dell’impianto di illuminazione presso la struttura sportiva di Collevario. Nonostante fosse già stato tutto precisamente espresso nella convenzione votata all’unanimità dal Consiglio Comunale lo scorso anno, una scellerata politica fatta di interessi personali e veti incrociati ha rischiato di bloccare la buona riuscita di un progetto così importante per la città di Macerata.
Oggi voglio nuovamente esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza alla Dottoressa Tardella ed all’intero cda della S.S. Maceratese. E’ difficile credere come sia stato possibile trattare con così tanta freddezza e superficialità cittadini maceratesi che con una passione infinita e con un grande lavoro hanno dato vita ad un’esperienza sportiva e sociale di livello assoluto. Il mio pensiero va oggi a tutti gli esponenti e tesserati della società ed a tutti i tifosi Maceratesi. A loro sento di rivolgere le mie più sentite scuse per non essere stato finora in grado di arrestare questo suicidio politico e sociale verso cui la classe politica locale sta conducendo la nostra amata città.
Alla stessa Dottoressa Tardella ed agli stessi tifosi dico oggi che non mi arrenderò a questo triste spettacolo. Lotterò al loro fianco affinchè una grande esperienza sportiva e umana venga tutelata e sostenuta da tutte le istituzioni locali. Sono finiti i tempi degli appelli, degli stimoli degli inviti ad operare per il bene dell’intera comunità. E’ giunto il tempo dei fatti.
Carancini e Canesin la smettano con i loro spot elettorali che non portano mai a soluzioni concrete. Se l’amministrazione crede che aver erogato alla Maceratese il contributo annuale di gestione della struttura di Collevario sia sufficiente per pulirsi la coscienza di fronte ai danni subiti dalla società in questi ultimi due anni, allora siamo davvero fuori strada. Mai come ora chi non appoggia il progetto della Tardella non appoggia la città e non appoggia i cittadini Maceratesi”.



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