Volontari al lavoro per ripulire la pineta di Porto Recanati

PORTO RECANATI - L'iniziativa
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I volontari con il sindaco Rosalba Ubaldi e l’assessore Carlo Sirocchi

La pineta di Porto Recanati è stata restituita ai cittadini dopo che anni di abbandono ed incuria avevano impedito a chiunque di poter fruire di questo essenziale parco cittadino, sia a causa del sottobosco che era divenuto un intricato labirinto di sterpi e rovi, sia perché era stato spesso utilizzato per finalità molto diverse da quelle naturali.
C’era bisogno di “darci un taglio”, e così è avvenuto con il progetto “(ri)ViviAmo la Pineta”, ideato e realizzato dall’assessore Carlo Sirocchi che ha coinvolto numerose realtà cittadine e non, aveva come scopo la pulizia, la potatura e la bonifica della pineta, con il duplice intento di ripristinare la sicurezza dell’area e di rendere utilizzabile al pubblico il prezioso polmone verde cittadino. «Le casse comunali  – ha spiegato l’assessore Sirocchi – non potevano accollarsi tale onere così ho  chiesto ed ottenuto sia l’aiuto di alcune associazioni (Gruppo Comunale di Protezione Civile, Associazione Nazionale Carabinieri, Pegasus e, nell’ultima settimana, l’associazione “5 Continenti” dell’Hotel House), sia l’appoggio del consigliere delegato all’ambiente Cecconi, insieme a diversi dipendenti comunali, riuscendo a raggruppare una ventina di volontari che hanno operato per diversi giorni nell’arco di tre mesi (assessore e consigliere compresi e sempre presenti) sotto l’occhio vigile del Corpo Forestale dello Stato a salvaguardia di eventuali specie protette. La pineta è ora in ordine, pulita, bonificata. Basta fare una passeggiata in pineta e si è subito invogliati ad entrare e a rilassarsi all’ombra della rinfrescante vegetazione. Manca certo ancora qualche ritocco, un ulteriore falcio dell’erba,  qualche panchina e soprattutto la sostituzione della recinzione, quasi invisibile prima a causa dei cespugli infestanti, che potrebbe essere sostituita da una palizzata in legno. Ma il più è fatto, ed il ringraziamento principale va a quei volontari, nostri concittadini, che hanno speso più di 500 ore del loro tempo per dedicarlo alla comunità, per far qualcosa di utile senza pretendere nulla, se non la soddisfazione del risultato».
Soddisfatto l’assessore Sirocchi che è riuscito ad effettuare l’intervento praticamente a costo zero, evitando una spesa di almeno 30.000 euro se fosse dovuta intervenire una ditta per effettuare i lavori.
Contenta per la riuscita dell’operazione, anche il sindaco Rosalba Ubaldi.
La pineta quindi è pronta, pronta a ricevere giovani, famiglie, anziani, cittadini e turisti, pronta a recuperare anni di inattività; anche per questo motivo è prevista una festa in pineta il pomeriggio del 30 luglio per “ufficializzare” il ripristino di questa pregiata risorsa e coinvolgere tutti gli amanti della Natura.



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