Goletta Verde boccia
il mare della costa maceratese

I DATI LEGAMBIENTE - Campioni d'acqua "molto inquinati" alle foci del fosso Asola a Civitanova e del Musone a Porto Recanati. In mattinata, sul litorale Scarfiotti, alcuni bagnanti temevano la rottura di una conduttura fognaria in zona Fiumarella. L'Astea, però, rassicura e segnala che non ci sono stati problemi
- caricamento letture
Il fosso della Fiumarella, lungomare nord di Porto Recanati, questa mattina

Il fosso della Fiumarella, lungomare nord di Porto Recanati, questa mattina

 

porto recanati fosso fiumarella lungomare nord (2)di Filippo Ciccarelli

Non c’è alcun malfunzionamento al depuratore o rottura delle condutture fognarie alla base del liquido scuro che oggi è finito in mare a Porto Recanati, nella zona del lungomare Scarfiotti. Alcuni bagnanti avevano notato, questa mattina una fuoriuscita sospetta dal vicino fosso, e temevano potesse essere dovuta a un guasto del vicino impianto di sollevamento che, tramite delle pompe, porta le acque scure al depuratore. Anche l’odore ha sconsigliato la balneazione in quel tratto di arenile, dove c’è spiaggia libera. Ma l’ingegner Simone Baglioni dell’Astea, società che si occupa anche del controllo della rete fognaria, rassicura: “Abbiamo controllato proprio oggi la situazione e non c’è niente che sia rotto: in quella zona c’è il fosso della Fiumarella, che attinge fin dalla zona di Loreto e scarica in mare, com’è sempre stato. In ogni caso è un fosso indipendente dalle condutture fognarie”.
Ma Porto Recanati deve fare i conti, così come Civitanova, con i risultati delle analisi pubblicati oggi dalla Goletta Verde di Legambiente. Risultati che bocciano in modo piuttosto netto il litorale maceratese. A Civitanova sono stati esaminati campioni d’acqua dal Fosso Asola, risultati “molto inquinati” secondo gli standard di Goletta Verde. Stesso risultato alla foce del

La mappa di Goletta Verde

La mappa di Goletta Verde

Musone, che divide il territorio del comune di Porto Recanati da quello di Numana. Dai campionamenti di Legambiente sono stati trovati più di 1000 unità formanti colonie di Escherichia Coli in 100 ml di acqua e oltre 400 Ufc/100 ml di Enterococchi intestinali. Cariche batteriche significativamente più elevate di quanto consentito dal limite di legge. Uno spot negativo per il litorale adriatico, tanto più che nelle Marche sono complessivamente 8 (sui 12 analizzati) gli specchi d’acqua in prossimità delle foci che sono risultati “inquinati” o “molto inquinati”. Troppi, per un mare pluripremiato dalle bandiere blu come quello marchigiano.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X