Dramma a Collevario:
dentista si toglie la vita

MACERATA - Andrea Zega, 60 anni, si è impiccato ad un albero nell'area verde di via Verga. E' stato trovato nel primo pomeriggio

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SUICIDIO COLLEVARIO (4)

Il luogo del ritrovamento del corpo di Zega

Andrea Zega

Andrea Zega

 

di Gianluca Ginella e Filippo Ciccarelli
(Foto Cronache Maceratesi)

Dramma nel quartiere Collevario, a Macerata, nel pomeriggio: tragico gesto del dentista Andrea Zega, persona conosciutissima in città. L’uomo aveva 60 anni.
C’è un cane nero, questo pomeriggio, in via Verga, nel quartiere di Collevario di Macerata, che attira l’attenzione dei passanti, come a volerli richiamare. Un labrador nero, sciolto. Tante persone lo vedono, sembra voler fermare i passanti. Nessuno però può immaginare che quello sia il segno di una tragedia che in quei minuti si sta compiendo nel boschetto del quartiere. All’incirca davanti al civico 253. Sono le 15.45 ed è allora che “ho sentito delle urla venire da dentro il boschetto. Ma non riuscivo a capire cosa fosse successo. Tante persone si sono affacciate dal palazzo davanti. Poi è arrivata l’ambulanza del 118 e sono sceso con loro nel bosco. E’ stata una cosa terribile” dice Walter Marchesini.
Le urla erano quelle di un passante che aveva fatto una terribile scoperta: il corpo senza vita di Andrea Zega, 60 anni, dentista maceratese, conosciutissimo in città. L’uomo oggi pomeriggio aveva raggiunto il boschetto tenendo al guinzaglio il suo cane, il labrador nero che cercava di attirare l’attenzione dei passanti. Giunto nel cuore dell’area verde Zega ha sciolto il cane. Poi ha legato il guinzaglio ad un ramo e così l’ha fatta finita. Un gesto sconvolgente, quello di Zega. Per molti che lo conoscevano, assolutamente inspiegabile. Amici vicini alla famiglia dicono, comunque, che “era in armonia con tutti, ci ha lasciato di stucco quello che ha fatto”. “Nessuno è a conoscenza di cose particolari – dice un altro amico, che preferisce non comparire –  l’ho visto ieri sera, sembrava tutto normale, che non avesse nessun problema”. Neppure Zega avrebbe lasciato un biglietto per spiegare il perché del suo gesto. Tra l’altro recentemente SUICIDIO COLLEVARIO (2)aveva dato diversi appuntamenti per questa settimana ad alcuni pazienti; nulla, dunque sembrava lasciar presagire che stesse meditando un gesto estremo.
Zega era nato a Macerata l’8 febbraio del 1953. Si era laureato a 38 anni all’università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara ed esercitava la professione di dentista nel suo studio di via Roma, nello stesso condominio dove abitava. Da due anni era il medico della società Helvia Recina volley, e appena due giorni fa aveva detto al presidente del club, Tito Antinori, di voler fare un incontro con i responsabili sull’uso del defibrillatore in campo. “Mi ricordo anche che mi aveva chiesto notizie del nuovo allenatore – dice Antinori – quando abbiamo saputo del suicidio per noi dirigenti, per lo staff e per le ragazze è stato un vero e proprio choc”. Ma Zega era anche un pittore molto apprezzato. Domenica scorsa una sua opera era stata esposta in una mostra a Pacigliano, frazione del comune di Corridonia. L’artista macerate Silvio Craia lo ricorda come “una grandissima persona, bravissimo come pittore e anche nella professione di dentista”. Tra i suoi interessi pure la politica: si era candidato con la lista di Giorgio Ballesi alle ultime elezioni comunali di Macerata. Oltre alle qualità artistiche e professionali, il tratto distintivo di Andrea Zega era la sua grande generosità. Sono tante le persone che ricordano come curasse gratuitamente i denti a andrea zega evidenzamolti pazienti con difficoltà economiche. 
Lo scrittore Filippo Davoli lo ricorda come “un amico gentile, premuroso e generoso. Uno con cui era un piacere collaborare, perché sapeva investirsi in prima persona e interamente in quello che faceva. Anche per me è stato un fulmine a ciel sereno”. “Provo una tristezza talmente profonda… è stato un mio compagno di scuola, ho fatto con lui il liceo classico, è stato un amico vero negli anni successivi – dice il consigliere comunale Giorgio Ballesi -. È stata una notizia che mi ha pietrificato. Una grande, brava e onesta persona. Lo dice chi l’ha conosciuto bene”. Zega non aveva figli, separato da molti anni.  I funerali non sono stati ancora fissati: il magistrato di turno, Claudio Rastrelli, ha disposto l’ispezione cadaverica.

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