Venti anni nel segno della danza
Presentato il cartellone della XX edizione di Civitanova Danza: 9 spettacoli, 14 appuntamenti di cui 6 prime assolute e nazionali. Grandi etoile e compagnie per la manifestazione coreutica più longeva d'Italia
di Laura Boccanera
Svetlana Zakharova sarà la stella che illuminerà la ventesima edizione di Civitanova danza. La kermesse dedicata ad Enrico Cecchetti taglia un traguardo ragguardevole che pochi festival di danza a livello mondiale possono vantare e per festeggiare il ventennale nessun cerimoniale pomposo, ma una grande festa, con la danza che arriva tra la gente e che anima la città per intere giornate. Questa la nuova formula studiata per l’edizione 2013, ricca di spettacoli e appuntamenti, tra cui 6 prime assolute e nazionali. “Volevamo festeggiare senza che la ricorrenza diventasse cerimoniosa – ha detto il direttore artistico dell’Amat Gilberto Santini che insieme a Comune e Teatri di Civitanova realizza la manifestazione – e così abbiamo pensato ad una grande festa che riportasse la danza in mezzo alla gente, abbiamo voluto potenziare il concorso Civitanova Danza per domani con un vero e proprio Campus per giovani e più che alla storia abbiamo cercato di capire l’evoluzione che il festival potesse avere, con alcuni poli, Marche, Italia e mondo. Da 20 a 2.0 è infatti lo slogan scelto per la ventesima edizione che ne dà una chiave di lettura dinamica, interattiva, legata ai social e alle nuove tecnologie. Un cartellone ricco ed articolato si snoda tra il 20 luglio e il 15 agosto tra debutti, stelle della danza mondiale e l’immancabile appuntamento allo Sferisterio.
L’apertura il 20 luglio “va ad abitare” tutti i teatri della città per il primo dei due festival nel festival, una vera e propria maratona – dalla mattina a notte fonda – che prende avvio alle ore 11 al Lido Cluana con Civitanova Danza Focus incontro realizzato in collaborazione con l’ADEP / Associazione Danza Esercizio e Promozione. Alle ore 19 il festival “invade e anima” Piazza XX Settembre con Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città e dalle ore 20.30 prosegue al Teatro Cecchetti con De visu in situ motus, nuova creazione di Masako Matsushita, al Teatro Rossini con l’attesa prima italiana di Robot! nuova creazione della francese Blanca Li per otto danzatori e otto robot che arriva al festival subito dopo il debutto assoluto al festival Montpellier Danse, per concludersi al Teatro Annibal Caro con il debutto in prima assoluta di Pinocchio di Virgilio Sieni, neo direttore della Biennale di Venezia Danza, che vede in scena uno straordinario performer non vedente. L’ormai consueto appuntamento con Danza all’Opera, un progetto di Civitanova Danza & Macerata Opera Festival, vede protagonista il 25 luglio all’Arena Sferisterio di Macerata la compagnia Aterballetto, formazione tra le più interessanti della danza italiana, con Romeo and Juliet di Mauro Bigonzetti, unico coreografo italiano ad aver creato una coreografia per il New York City Ballet. Non esiste storia che, come questa di Romeo e Giulietta, non sia stata tanto narrata e diffusa da valicare i confini geografici e culturali. Nello spettacolo – nato dall’incontro del coreografo con l’artista visivo Fabrizio Plessi – diciotto danzatori, nove donne e altrettanti uomini, con i corpi ricoperti da involucri iper tecnologici, in fibre di carbonio, i caschi da motociclisti ai piedi, ginocchiere, para gomiti, s’alternano in passi a due, terzetti, quartetti e pezzi d’insieme. Sabato 3 agosto un nuovo festival nel festival che segue la struttura dell’evento inaugurale con il primo appuntamento alle ore 11 al Lido Cluana con Civitanova Danza Focus incontro in collaborazione con “Danza & Danza magazine” (media partner del festival). Dopo l’avvio alle ore 19 con Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città in piazza XX Settembre, al Teatro Cecchetti è la volta di due straordinarie compagnie israeliane, quella guidata dal coreografo Roy Assaf con The Hill e quella di Noa Shadur con We do not torture people, lavori carichi di una portata emotiva di raro impatto presentati al pubblico del festival in prima italiana. Alle ore 21.30 il Teatro Rossini ospita la prima assoluta di Sudvirus, rielaborazione, riorganizzazione concettuale ed ampliamento di una coreografia per soli danzatori commissionata a Roberto Zappalà – uno dei maggiori coreografi italiani dell’ultimo decennio – dal Goteborg Ballet nel 2011. A chiudere la seconda maratona è il marchigiano-olandese Giulio D’Anna, originario di San Benedetto del Tronto ed arrivato ad essere uno dei più richiesti artisti internazionali, che debutta al Teatro Annibal Caro con un lavoro per otto danzatori dal titolo OOOOOOOO.
Svetlana Zakharova è la protagonista il 15 agosto al Teatro Rossini de La Notte della Stella. La sua eleganza è mozzafiato, la forza scenica nei balletti classici come nelle performance contemporanee è sublime, incanta i teatri di tutto il mondo, a partire dal Bolshoi di Mosca dove è prima ballerina e dal Teatro alla Scala dove è étoile assieme a Roberto Bolle. Sarà lei, dopo la travolgente esibizione allo Sferisterio nel 2011, anche in quell’occasione nell’ambito di Civitanova Danza, a concludere questa ventesima edizione di Civitanova Danza con un Gala che la vede protagonista. Accanto agli spettacoli il festival ospita dal 5 all’11 agosto anche il campus estivo Civitanova Danza per Domani a cura di Paola Vismara con i docenti della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e dell’Opéra de Paris.
“Siamo molto soddisfatti di questo appuntamento, l’estate civitanovese è ricca di cultura, ma anche di appuntamenti in grado di calamitare un flusso turistico importante, 6 prime assolute in due giornate esistono solo a Civitanova e come disse Daniel Ezralow è unico al mondo un festival così longevo, di qualità capace di dare continuità alla danza” ha riferito l’assessore alla cultura Giulio Silenzi.
Un momento storico anche per Daniele Maria Angelini, oggi delegato alla danza che nel 1993 vide nascere il festival di Civitanova danza: “proprio per ricordare stiamo contattando anche tutti gli ex sindaci e i presidenti dell’azienda teatri per festeggiare insieme questo traguardo così importante. Ho ricontattato personalmente anche Barbara Pistilli il primo sindaco che credette nel progetto e si è detta entusiasta e felice di partecipare”.

