No al Cavalcavia: “Siamo preoccupati, ma fiduciosi in Corvatta”
CIVITANOVA - L'associazione replica al M5S: "Siamo stati i primi a definire l'iter ambiguo, ultimamente pare d'obbligo criticare il sindaco. Noi non lo facciamo ma non siamo meno vicini alle esigenze della città"
L’associazione “No al cavalcavia” risponde all’appello del M5s (leggi l’articolo), che nel denunciare come nessun documento ufficiale sia stato prodotto per scongiurare la realizzazione del viadotto, aveva chiamato in causa anche l’associazione che da sempre si batte per evitare la costruzione dell’infrastruttura prevista all’interno del progetto della Quadrilatero. “Leggiamo delle preoccupazioni del Movimento 5 Stelle per l’iter, che noi abbiamo fin dall’inizio definito ambiguo – spiega Cristiana Cecchetti – ho detto in sette comunicati , rispondendo a molti, sia gruppi politici sia comuni cittadini, a nome dell ‘ associazione, che fin da quando abbiamo avuto notizia dell’incontro tra l’amministrazione e la società Quadrilatero ci siamo attivati per avere contezza degli accordi che si stavano predisponendo.
Quello che è certo, oggi come oggi, è che sebbene non esista un atto ufficiale da parte dell’amministrazione di ricusazione in toto del progetto, è stata più volte ribadita la volontà di non procedere alla realizzazione del cavalcavia. Ma siccome sappiamo che verba volant ,scripta manent, abbiamo sollecitato un incontro con il sindaco per manifestargli le nostre preoccupazioni e la pericolosità di un’approvazione dell’opera per intero(viadotto più rotonda) per poi procedere con gli stralci che escluderebbero il viadotto stesso. Pericoloso sia per la tortuosità del percorso,nel caso che questa amministrazione cada ci troviamo con l ‘approvazione sul gobbo, sia perché non gode della nostra fiducia la Quadrilatero,società nota per aver spesso messo in scacco diverse amministrazioni e aver scempiato i territori nei quali operava. Spero sia chiaro a tutti che sappiamo come stanno le cose e non siamo tranquilli ,come veniamo accusati di essere. D’altro canto la passata amministrazione ha lasciato in eredità una serie di impegni presi con la Quadrilatero, di contratti, di appalti,per il completamento dell’asse viario tra superstrada e la statale dai quali è veramente arduo uscire. Pertanto , quando ieri abbiamo incontrato il sindaco, abbiamo parlato di tutti i dubbi e le perplessità sulla vicenda. Abbiamo riscontrato da parte sua la più totale disponibilità a trovare con noi cittadini una soluzione concordata,mettendo insieme anche le nostre competenze ed idee. Per poter procedere con cognizione di causa ci ha messo a disposizione i carteggi intercorsi fra comune e Quadrilatero nella più totale trasparenza. Stiamo provvedendo a valutare la situazione con l’aiuto legale e tecnico di figure competenti e di nostra fiducia per poi condividerla con la città e l’amministrazione,per arrivare alla miglior soluzione possibile come è sempre stato il nostro obbiettivo.Chi ci conosce come associazione sa quanto impegno e dedizione abbiamo messo in questa battaglia per una corretta urbanizzazione della città e per arrivare ad una partecipazione dei cittadini alle decisioni più importanti. Vorrei però sottolineare con forza, la fiducia che tutti noi dell’associazione continuiamo a riporre nella figura del Sindaco dal quale non ci sentiamo traditi nelle promesse fatteci e che consideriamo, in merito alla vicenda , in totale buona fede e con un grande spirito di collaborazione. Non so se in questo periodo è d’obbligo criticare Corvatta, noi non lo facciamo e non ci sentiamo per questo meno vicini alle esigenze profonde della città”.

Gentilissima sig.Cecchetti,
le nostre preoccupazioni (del MoVimento 5 Stelle) nascono come al solito dalla discrepanza tra quello che si dice e quello che si fa. Lei afferma che “per procedere con cognizione di causa (il sindaco) ci ha messo a disposizione i carteggi intercorsi tra Comune e Quadrilatero nella più totale trasparenza”
Ora io mi chiedo di quali carteggi lei stia parlando. Ai due accessi agli atti fatti dal consigliere Emiliozzi (M5S) , dalle risposte dell’assessore Micucci e del Sindaco Corvatta al primo data 08/11/2012 e del dirigente Scarpecci al secondo 28/03/2013 risulta che non esistono atti scritti relativi alla cancellazione del progetto Cavalcavia in zona Stadio……. allora di quali carteggi stiamo parlando? Forse delle due delibere e due determine durante la giunta Mobili? Ma quelle erano già pubbliche e note a tutti e precedenti all’insediamento di Corvatta……..
Se quindi qualcuno della Maggioranza di Centro-Sinistra o del Comitato NoCavalcavia può entrare e spiegarmi, primo se esistono tali nuovi carteggi? secondo di cosa parlano? da chi sono firmati? che data portano? e chiaramente nel caso esistano perchè non sono stati consegnati visto che la domanda era stata protocollata per due volte da un consigliere che è dotato di potere ispettivo?
Ringrazio chi vorrà fronire chiarimenti.
I documenti di cui parla il MoVimento 5 Stelle invece, cioè quelli che confermano che nulla è stato fatto per la cancellazione del progetto, sono quì:
http://www.civitanova5stelle.it/articoli/comunicati/item/178-cavalcavia-il-centro-sinistra-lo-vuole-fare.html
La questione più grave poi, oltre a quella per la gente che abita nei paraggi è quella di un possibile danno erariale al comune. Il contratto/convenzione stabilisce che: la Quadrilatero edifica rotatoria e Cavalcavia e riceve in cambio i due enormi lotti(aree leader) di terra edificabili. Ma se poi il comune dopo la ratifica dice di non volere più il Cavalcavia, è chiaro che la Quadrilatero trovandosi il contratto firmato….. pretenderà comunque le aree leader…… praticamente gli diamo le terre gratis??!!!! Cioè i cittadini di Civitanoca Marche si troverebbero a fare beneficenza di ettari di suolo edificabile alla Quadrilatero???!!!! Qualcuno ce lo deve spiegare!!!!! Chiediamo assemblea Pubblica aperta a tutta la Cittadinanza in Zona Stadio…
Il Comitato No al Cavalcavia o almeno la sua Portavoce si dice fiduciosa nell’iniziativa del Sindaco Corvatta.E’ una fiducia moltro strana,quasi cieca considerato che proprio il Sindaco Corvatta per non non volere il Cavalcavia lo approva solo perchè per avere la Rotatoria deve approvare anche il Cavalcavia tutt’uno con la Rotatopria.Una cosa Kafkiana incomprensibile. la verità è che il Sindaco Corvatta si sta dimostrando su temi importanti dove servirebbe scelte decise coerenti un novello cerchiobottissta.Ha perfettamente ragione il Sig.Iacopini quando poi afferma che di mezzo ci sono due aree leader ossia il core bussines della Quadrilatero.Di queste due aree devastanti per il territorio,per il commercio,ecc al Comitato No Cavalcavia sembra non interessare.L’importante è che si salvino dal Cavalcavia.Questa però è una pia illusione in quanto non c’è Cavalcavia se non ci sono le aree Leader o viceversa.Tutto questo è noto e il Sindaco lo sa bene e probabilnmete meglio di lui lo sa l’ex Presidente della Provincia ora Vice Sindaco Giulio Silenzi.