Radar: convegno internazionale a Potenza Picena

Sabato 20 aprile riuniti i principali esperti sugli effetti biologici e sanitari derivanti dall'esposizione ai campi elettromagnetici
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Radar, lato sudL’Auditorium “F. Scarfiotti” di Potenza Picena vedrà riuniti i principali esperti italiani ed internazionali sull’argomento degli effetti biologici e sanitari derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici. Sabato, 20 aprile dalle ore 8:30 alle ore 18:30  per  il convegno internazionale “Radar, radiofrequenze e rischi per la salute”. L’evento, organizzato dall’Associazione Città Prestata, in collaborazione con il Tribunale della Salute di Potenza Picena, l’Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) di Roma e la Commissione Internazionale per la Sicurezza dei Campi Elettromagnetici (ICEMS), intende fare il punto sul panorama delle conoscenze scientifiche riguardo i rischi connessi all’esposizione alla radiofrequenza emessa da cellulari, Wi-Fi, Wi-Max, antenne per la telefonia, ed in particolare dai radar. “Proprio a Potenza Picena è installato da oltre trent’anni – si legge nella nota dell’associazione Città Prestata – un potente radar militare della Nato, sospettato di essere la causa degli eccessi di alcune patologie nella popolazione locale, tra cui tumori e malformazioni alla nascita (Fonte ADER). L’insegnante Giovannella Maggini Mazzarella, presidente del Tribunale della Salute di Potenza Picena e dell’A.D.E.R. (Associazione Difesa Emissioni Radar), da oltre 26 anni porta avanti una battaglia contro l’elettrosmog, ed ha raccolto un’incredibile documentazione tecnico-scientifica e dati epidemiologici sulle morti precoci, le malformazioni, le malattie oncologiche, che da tanti anni incombono sugli uomini, le donne e i bambini della piccola cittadina. Nel corso degli anni numerosi sono stati i convegni, le pubblicazioni, le assemblee pubbliche, le interrogazioni parlamentari, le denunce, avvenuti con il supporto di autorevoli ricercatori che hanno espresso profonda preoccupazione per le conseguenze sanitarie legate alle emissioni del radar di Potenza Picena.”  Il presidente dell’Associazione Città Prestata, Edoardo Marabini, dichiara: “Crediamo che questo convegno possa fare finalmente chiarezza sulla complessa tematica dell’inquinamento elettromagnetico. Speriamo inoltre che possa essere di grande impulso per l’attuazione di provvedimenti a tutela della salute pubblica e al tempo stesso possa aiutare la cittadinanza ad acquisire una maggiore consapevolezza e a pretendere che il diritto alla salute primeggi su qualsiasi tipo di interesse”. Francesca Romana Orlando, vice Presidente di A.M.I.C.A., aggiunge: “Si rivolgono alla nostra associazione sempre più cittadini preoccupati per l’installazione di antenne della telefonia mobile in prossimità della loro abitazione o della scuola dei loro figli. Noi contiamo con questo convegno di ribadire ancora una volta che servono limiti di esposizione più cautelativi, volti all’applicazione del principio di precauzione”.

Edoardo Marabini

Edoardo Marabini

“Svariati sono oramai in Italia i comitati – continua il comunicato – che si battono contro il rapido e progressivo dilagare di sistemi che basano il loro funzionamento sull’emissione di radiofrequenze, come antenne per le telecomunicazioni e radar. Quirra, Marsala e Niscemi, sono solo alcuni dei tanti paesi in cui la popolazione sta manifestando con grande determinazione la propria contrarietà alle installazioni di siti radar a causa dei rischi per la salute e l’ambiente. Sulla scia delle manifestazioni, lo stesso Governatore della Regione Sicilia, Crocetta, ha recentemente affermato la propria disapprovazione al Muos di Niscemi, per il quale le amministrazioni locali si erano già fortemente opposte, revocandone definitivamente l’autorizzazione e accendendo nuove speranze nelle popolazioni coinvolte.”“L’obiettivo di questo convegno è quello di confrontare le diverse esperienze di scienziati che da anni studiano gli effetti biologici della radiofrequenza – ha dichiarato il Dott. Fiorenzo Marinelli dell’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Bologna – al fine di offrire ai cittadini, ma soprattutto alle istituzioni competenti, degli strumenti di conoscenza utili a prendere delle decisioni volte al principio di precauzione”.

Sala Convegno internazionale, Radar Radiofrequenze, e Rischi per la SaluteOltre al Dott. Marinelli, autore tra l’altro di un’importante ricerca su cellule collocate nelle abitazioni esposte al radar di Potenza Picena, interverranno il Prof. Henry Lai della Washington University, la Prof.ssa Nesrin Seyhan della Gazi University, Ankara (TR), il Prof. Olle Johansson dell’Istituto Karolinska, Stoccolma, Svezia, il Dott. Örjan Hallberg della Hallberg Independent Research, il Dott. Lennart Hardell dell’Ospedale Universitario di Orebro, il Prof. Maurizio Brizzi dell’Istituto di Statistica dell’Università di Bologna, il Prof. Livio Giuliani dell’Università della Tuscia, il Dott. Morando Soffritti dell’Istituto Ramazzini di Bologna, il Dott. Clarbruno Vedruccio, il Prof. M. Scalia dell’Università La Sapienza di Roma, la Dott.ssa Eleonora Miranda dell’IGM-CNR di Bologna, il Prof. Mario Barteri dell’Università La Sapienza di Roma, il Dott. Ian Marc Bonapace dell’Università Insubria di Busto Arsizio, il Dott. Settimio Grimaldi dell’IFT- CNR di Roma, il Dott. Maurizio Fontana di Genova. Oltre agli aspetti medici e scientifici, saranno affrontate anche tematiche sociali e legali con l’Avv. Cristina Tabano, l’Avv. Stefano Palmisano, il Prof. M. Sperini e la Dott.ssa F. Pulcini e saranno previsti collegamenti in videoconferenza con i comitati di Quirra e Niscemi. L’alto valore culturale del convegno è stato riconosciuto dal Presidente della Repubblica che ha concesso la Sua adesione, oltre che dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Consiglio Regionale delle Marche, dal Comune di Potenza Picena, dal Comune di Morrovalle, dal Comune di Recanati, , dal Comune di Montelupone, , dal Comune di Civitanova Marche e dall’Amministrazione Comunale di Montecosaro che hanno concesso il loro patrocinio.



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