“Da ‘u medicu” chiuderà
“Le onde del dialetto” al Mugellini
PORTO POTENZA - Domenica 3 febbraio, alle ore 17.30
La rassegna si concluderà domenica 3 febbraio, alle ore 17.30. Sarà in scena la Compagnia Valenti, organizzatrice della rassegna, che presenterà Da ‘u médicu di Fabio Macedoni e Oriano Costantini, per la regia degli autori; un altro lavoro che finora ha riscosso, ovunque, critiche molto positive. Si tratta della decima replica per questo testo che ha fatto divertire molte platee e che riesce, con semplicità nell’intento di fra trascorrere un paio d’ore di allegria. Dalle note di regia:”La visita ambulatoriale è sempre foriera di qualche preoccupazione che, una volta confrontata col medico, può risultare più o meno fondata. Nel nostro caso è Rigo, capofamiglia di campagna, rigoroso e testardo, a recarsi nell’ambulatorio del medico di famiglia per una visita sulla quale non concorda né prima, né tantomeno dopo. La storia inizia nella sala d’attesa dell’ambulatorio dove man mano i personaggi entrano per sottoporsi a quella pia pratica dell’attesa. Un tempo, però, che non sarà sprecato, poiché tutti i personaggi convivono con le loro attualità che non disdegnano neppure di palesare pubblicamente.
È il tentativo di esorcizzare le preoccupazioni, ma al tempo stesso la capacità, forse oggi perduta, di socializzare in qualsiasi circostanza e con qualsiasi stato d’animo. La visita vera e propria sarà un’impresa per tutti: per Rigo che, scontroso e critico come sempre, non annette una grande fiducia alla scienza medica; per il medico che, esasperato dalla condotta del paziente, non sa più come trattarlo e come agire; per Furtunatu, ossessionato dalla presenza dell’infermiera con la quale cercherà in tutti i modi di interagire (peraltro riuscendoci non proprio come l’aveva in mente lui!); per Susanna che, una volta in più, cercherà qualcosa che possa aggiungere positività alla sua eterna ricerca estetica. Ne scaturisce un affresco divertente, dove i caratteri dei protagonisti si imporranno grazie alla loro forza e alla immancabile ironia con la quale vengono osservati e raccontati.
C’è veramente poco da ridere in un ambulatorio; ma se è vero che la comicità più genuina nasce e si propaga dallo stato sciagurato dell’uomo, allora è proprio in questi frangenti che la vis comica trova la sua migliore vena”. Alla fine dello spettacolo seguirà la cerimonia per la consegna di attestati alle compagnie partecipanti e agli sponsor con un congedo, da parte delle autorità, che darà appuntamento alla prossima stagione. I biglietti, prezzo unico di 7 euro, saranno in vendita al botteghino del teatro ogni sabato sera, a partire dalle ore 20.00 fino all’inizio dello spettacolo. Per info e prenotazione si può telefonare al numero 0733/679260. Il programma della rassegna dialettale è visibile consultando il sito www.leondedeldialetto.it



