Basket, recupero amaro per il Cus Macerata

Trillini e soci cedono alla capolista P.S.Giorgio 81-75
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Trillini

Il capitano del Cus Macerata Alessandro Trillini

di Vincenzo Paci

Il CUS Macerata cade 75-81, sotto le bordate dell’ora capolista solitaria Virtus Porto San Giorgio, nel recupero dell’ultima giornata del girone d’andata, rinviata per neve l’otto dicembre scorso. I maceratesi, alla terza sconfitta consecutiva, hanno figurato ottimamente fino al terzo quarto salvo poi venire travolti nell’ultimo periodo dagli uomini di coach Marcaccio. Se non è tutto oro quel che luccica, molto spesso è vero il contrario e così coach Palmioli ha di che rallegrarsi per la prestazione dei suoi che, aldilà della sconfitta, hanno messo in campo un piglio diverso ritrovando la propria identità di gioco, mettendo in difficoltà una squadra che punta dichiaratamente alla vittoria finale. I sangiorgesi dopo un avvio di stagione complesso hanno portato a compimento una lunghissima rimonta e se dovessero vincere anche sabato passerebbero la feste guardando dall’alto verso il basso il girone B del campionato di serie D.

La cronaca: partenza dirompente del CUS che aggredisce i sangiorgesi fin dalle prime battute di gioco mettendoli in seria difficoltà. Trillini arma sapientemente Isabettini, Cerescioli e Kasperskyy che puniscono svariate volte la difesa ospite, la Virtus si aggrappa al talento di Poeta e alla fisicità di Tortolini per rimanere agganciata. Nel secondo periodo allungo dei padroni di casa con Nobili che comincia a stracciare la retina dall’arco con due bombe (saranno 6 a fine serata), ma ancora Poeta, coadiuvato da Rossi, si oppone alla fuga. Squadre al riposo sul 41-34. Il terzo periodo sembra indirizzare la partita verso le sponde maceratesi con il CUS che si tiene stabilmente sopra i dieci punti di vantaggio nonostante non riesca in alcun modo ad arginare Tortolini; Bernard, impalpabile fino a quel momento mette a referto 7 punti per la Virtus, poi Rossi con una tripla a fil di sirena oltre a regalare il meno sette agli ospiti infonde energia e coraggio ai compagni di squadra. Il quarto periodo è monologo della Virtus, si apre come si era chiuso il quarto precedente: con una bomba di Rossi, seguita da un parziale devastante che vede i maceratesi segnare 3 soli punti nei primi sette minuti. Il risultato sembra ormai al sicuro per i sangiorgesi, che però non avevano considerato un Nobili sfavillante, praticamente infallibile dalla linea dei tre punti, che in un amen riapre la partita. Ormai però siamo agli sgoccioli e ai sangiorgesi è sufficiente giocare con il cronometro e fare il proprio dovere dalla lunetta per portare a casa una vittoria fondamentale per il proprio cammino.

Parziali: 18-14, 23-20, 18-18, 16-29.

Tabellini:
CUS MACERATA: Karspesky 8, Isabettini 6, Cerescioli 7, Orioli 12, Trillini 7, Santinelli, Centioni, Taborro, Mancini 13, Nobili 22. All. Palmioli.

VIRTUS P.TO SAN GIORGIO: Poeta 16, Tortolini 20, Cosentino 5, Bernard 17, Ottoboni 3, Lucini 4, Rossi 14, Matteucci, Lanciotti, Tomassini 2. All. Marcaccio.

Direttori di gara: Fuselli e Boccanera.



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