Basket, prima vittoria casalinga per la Luì Porte Recanati

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I giocatori della Luì Porte in festa

E venne il giorno della prima vittoria casalinga: dopo due sorrisi in trasferta, la Luì Porte Recanati riesce a “espugnare” il Palacingolani, superando per 78 a 68 i Titans di San Marino, una formazione solida che aveva finora ceduto quattro volte con le prime quattro in classifica, giocandosela fino in fondo con tutte. Inizio forte della squadra di coach Filippetti: le consuete alchimie difensive, ritmo alto e un Cardinali formato “pranzo di gala” sono gli ingredienti con i quali i recanatesi confezionano un primo quarto praticamente perfetto, chiuso 25 a 17 in loro favore, con il coach ospite costretto a spendere entrambi i suoi due time out. Equilibrio nel secondo periodo, dove la Luì porte non riesce a prendere il largo, anche perché Magrini, gravato di due falli, deve lasciare il campo. Si va al riposo sul 41 a 34, vantaggio che si mantiene costante anche nel terzo periodo (58 a 50), dopo che i padroni di casa si erano portati anche a più 12. Nel quarto periodo la Luì Porte raggiunge subito il bonus dei falli, i “titani” possono beneficiare di una lunga serie di tiri liberi e ridurre il margine, mostrando peraltro grande precisione dalla lunetta. La situazione falli si fa grave per la Luì Porte soprattutto in cabina di regia: vengono sanzionate due penalità consecutive in attacco a Gurini, che deve lasciare il campo, e poco dopo anche Cardinali (23 punti con due soli errori al tiro per lui) commette la sua quinta infrazione; nel frattempo continua la rimonta ospite. In sostanza, coach Filippetti si trova, a cinque minuti dalla fine di una gara fino ad allora dominata, sul 62 pari e con entrambi i play-maker fuori per raggiunto limite di falli. Un provvidenziale time out serve a scacciare i fantasmi, San Marino sbaglia il libero aggiuntivo del possibile primo sorpasso e perde l’inerzia della gara. La Luì Porte ritrova energia e voglia di vincere, non concedendo nulla in difesa e al rimbalzo. Al resto ci pensano il genio e la follia di Andrea Mosca che si inventa due triple consecutive in 20 secondi, di cui una praticamente “dallo spogliatoio”, portando la Luì Porte sul 68 a 62. Piloni e Magrini, poi, prendono tutti i rimbalzi, Manoni è preciso dalla lunetta e i recanatesi raggiungono di nuovo il più 12, rendendo poi vani i falli sistematici degli avversari. Una prestazione molto convincente della Luì Porte, che (pur nella “ghiacciaia” del Palacingolani) riesce finalmente a scaldare le mani degli esterni, oltre che quelle dei (pochi) tifosi al seguito. Una menzione speciale a Piloni: 14 punti, 9 rimbalzi e 27 di valutazione. Con questo successo, la Luì Porte si lascia alle spalle Reggio Emilia, sconfitta ad Ascoli, oltre che Fabriano, sorprendentemente e meritatamente vittoriosa con San Lazzaro. Prossimo impegno, sabato 15 dicembre a Pesaro con il Pisaurum di coach Foglietti: una partita difficile nella quale la Luì Porte dovrà confermare i progressi, forte però di una ritrovata serenità. Fischio d’inizio alle ore 18 al Palapartigiani.

Luì Porte Recanati: MOSCA 10, NARDI 4, ATTILI, CARDINALI 23, PIERALISI 4, GURINI 4, MANONI 6, MAZZOLENI, MAGRINI 13, PILONI 14 (all.re Paolo Filippetti).
DaDo San Marino: MACINA, ZANNONI, SACCANI 13, MARISI 7, AGOSTINI 2, CARDINALI 27, CASADEI 9, BENZI, ZANNOTTI 4, POLVERELLI 6 (all.re Sergio Del Bianco).
Arbitri: Muolo – Fontanini.
Parziali: 25 – 17; 16 – 17; 17 – 16; 20 – 18.



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