“Il lavoro prima di tutto”
Si riunisce il comitato referendario

MACERATA - Sono già 49 i firmatari
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lavoroMercoledì 21 ottobre alle ore 18,30 nella sede di Cgil si riunirà il comitato referendario sul lavoro che spiega i suoi obiettivi in una nota:
«Il tentativo di cancellare le tutele del mondo del lavoro è in corso da anni. Già nel 2002 tre milioni di donne e di uomini scesero in piazza per ostacolare – con successo – un progetto del secondo governo Berlusconi volto a smantellare le conquiste dello Statuto dei Lavoratori, per aggiungere alla precarietà e alla disoccupazione, che colpiscono soprattutto i giovani, il ricatto dei licenziamenti facili. A distanza di dieci anni, in un quadro politico assai mutato nel quale la minaccia della crisi e del debito appare funzionale al ridimensionamento del welfare e alla messa sotto tutela dei diritti e della democrazia sostanziale, il liberismo ha ottenuto una vittoria ideologica sferrando un colpo mortale alla libertà dei lavoratori e alla loro protezione. Nell’agosto del 2011, con l’art. 8 della manovra economica, il moribondo governo di Silvio Berlusconi ha limitato drasticamente la centralità del contratto nazionale di lavoro, rimandando agli accordi aziendali materie quali la disciplina dell’orario e i contratti a termine. Qualche mese dopo la riforma messa in atto dal governo Monti e dal ministro Fornero ha fortemente limitato la possibilità per un lavoratore ingiustamente licenziato di essere reintegrato nel posto di lavoro, svuotando così l’art. 18 dello Statuto e rendendo ricattabili tutti i lavoratori dipendenti: oggi quelli del settore privato, domani quelli del pubblico impiego. L’esecutivo sedicente tecnico è intervenuto in questo modo sul tema cruciale del mercato del lavoro, scegliendo di aggredire i diritti, le conquiste storiche del Novecento e il sistema di protezione pubblica e facendo passare l’idea che un risarcimento in denaro equivalga alla difesa della dignità del lavoratore ingiustamente licenziato. Colpire lo Statuto e svuotare il contratto nazionale di lavoro sono atti gravissimi che attaccano la rappresentanza sindacale, rompono la solidarietà tra i dipendenti del paese e li lasciano indifesi davanti al ricatto dell’impresa o dei superiori. Dire poi che provvedimenti come questi aiuteranno l’occupazione a crescere e l’Italia a modernizzarsi (perché «ce lo chiedono i mercati e l’Europa») è una bugia colossale di cui sono consapevoli per primi i cantori delle ‘riforme’. Disoccupazione e soggezione sono due facce della stessa medaglia; e se l’economia è in crisi e gli investimenti si riducono, non è certo colpa dei diritti, ma di una mancata politica economica sostenibile.
Per questa ragione un vasto fronte di forze politiche, sindacali e civili intende promuovere l’abrogazione delle leggi che uccidono il lavoro e le sue tutele e invitano a firmare i referendum elaborati per abolire le norme varate da Berlusconi e Monti con il consenso di un parlamento screditato. I sottoscritti si impegnano pertanto a firmare i quesiti e a sostenere questa battaglia e invitano i precari, i lavoratori e i cittadini a sottoscriverli e a difendere i diritti sociali. Il lavoro, prima di tutto».

Sono già 49 i firmatari

Masturah Alatas Lettore Madrelingua Università degli studi di Macerata

Giuseppe Alessandri Professore associato Università degli studi di Macerata

Mathilde Anquetil Ricercatore Università degli studi di Macerata

Alessandro Belardinelli RSU-Fiom Indesit Company – consigliere comune di Matelica

Giorgio Cacchiarelli Segretario SLC CGIL di Macerata

Alessandro Campetella Consigliere comune di Gualdo

Giuseppe Capriotti Ricercatore Università degli studi di Macerata

Ronald Car Ricercatore Università degli studi di Macerata

Lina Caraceni Ricercatore Università degli studi di Macerata

Claudia Cesari Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Alberto Cicarè RSU Università degli studi di Macerata

Giampaolo Cingolani Segretario FLC CGIL di Macerata

Fabio Clementi Ricercatore Università degli studi di Macerata

Vincenzo D’Alessandro Segreteria FILCTEM CGIL di Macerata

Francesca De Vittor Ricercatore Università degli studi di Macerata

Livia Di Cola Ricercatore Università degli studi di Macerata

Giovanni Di Cosimo Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Uoldelul Chelati Dirar Professore associato Università degli studi di Macerata

Nedo Fanelli Professore associato Università degli studi di Macerata

Paola Giorgi Vice Presidente assemblea Legislativa delle Marche

Paolo Giovannini Professore ordinario Università degli studi di Camerino

Roberto Gunnella Professore associato Università degli studi di Camerino

Francesco Interlenghi Consiglio degli studenti Università degli studi di Macerata

Sergio Labate Ricercatore Università degli studi di Macerata

Luca Lanzalaco Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Vincenzo La venia Ricercatore Università degli studi di Macerata

Danielle Lévy Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Roberto Mancini Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Monica Marchianni Segreteria FLC CGIL di Ancona

Rossella Marinucci Segretaria FIOM CGIL di Macerata

Vittorio Massimi RSU Università degli studi di Camerino

Francesco Migliorelli Segretario FISAC CGIL di Macerata

Rita Ortenzi Università degli studi di Camerino

Letizia Perri Professore associato Università degli studi di Macerata

Stefano Perri Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Paola Persano Ricercatore Università degli studi di Macerata

Barbara Pojaghi Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Sebastiano Porcu Professore ordinario Università degli studi di Macerata

Paolo Ramazzotti Professore associato Università degli studi di Macerata

Antonio Renga RSU Università degli studi di Macerata

Mauro Romoli consigliere comune di Pollenza

Marco Sabbatici Ricercatore Università degli studi di Macerata

Marco Severini Ricercatore Università degli studi di Macerata

Mauro Severini musicista gruppo Gang

Sauro Tartari RSU operai Sferisterio Macerata

Antonio Tricomi Professore a contratto Università degli studi di Macerata

Domenica Tropeano Professore associato Università degli studi di Macerata

Gianluca Vagnarelli Professore a contratto Università degli studi di Macerata



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