Fiera Marche in liquidazione
Ciarapica: “Corvatta è sempre all’oscuro”

CIVITANOVA - La situazione deficitaria dell'Ente fa tremare anche i comuni di Ancona e Pesaro. Il consigliere comunale attacca il primo cittadino: "Anche su Popsophia disse di non sapere nulla, non può governare chi non ha idea delle cose che gli succedono intorno"
- caricamento letture
la3-1024x580

La presentazione di Fiera Marche a Civitanova

di Laura Boccanera

Neanche un mese fa la presentazione a Civitanova della nuova stagione fieristica (leggi l’articolo), poi, come un fulmine a ciel sereno la notizia della liquidazione di Fiera delle Marche. All’origine del fallimento gli screzi fra la Camera di Commercio di Pesaro, azionista di maggioranza e l’attuale presidente del cda Mario Formica che si è rifiutato di ripianare i debiti sostenendo invece di aver saldato già il dovuto di sua competenza. Una grana societaria che ora fa tremare anche i comuni di Pesaro, Civitanova ed Ancona dal momento che sotto la holding erano riunite anche le strutture fieristiche delle tre città marchigiane. Una preoccupazione in più anche dovuta al fatto che i lavori per la nuova fiera sono già iniziati (termine previsto sulla carta marzo 2013 anche se già si parla di un probabile ritardo nella consegna). Amarezza che si registra anche nelle parole del sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta, all’oscuro dei movimenti e malcontenti che serpeggiavano tra gli azionisti di maggioranza e l’amministrazione, tanto che il primo cittadino parla

fabrizio.ciarapica

Fabrizio Ciarapica

apertamente di  “mancanza di correttezza nei confronti di Civitanova”. “Sapevamo di voci di corridoio – commenta Corvatta – che alla fine si sono rivelate reali, ma ci hanno tenuto all’oscuro di quanto la situazione fosse delicata. Prima di esporci dobbiamo ora capire come si evolverà la situazione e che tipo di conseguenze potrebbero sorgere. Aspettiamo ora di capire quale sarà la posizione della Regione, intanto ci sono state fornite rassicurazioni sul mantenimento della stagione ventura”.
Una posizione, quella del sindaco, sulla quale ribatte il consigliere di Vince Civitanova Fabrizio Ciarapica, passato solo qualche giorno fa a La Destra di Storace: “Corvatta sbatte i pugni solo dopo che i buoi sono usciti dalla stalla, ma prima cosa avrebbe fatto per evitarlo? Dice che non sapeva nulla di quello che stava accadendo, come non era informato della fuga di Popsophia. Mi domando come si possa fare il Sindaco, senza avere la minima percezione di ciò che accade intorno a lui, che invece e’ rilevante per la crescita economica e sociale della città. Ricordo che anche Cartacanta ha abdicato per Fabriano e la Sala Ciarrocchi smantellata per contrasti nati tra il primo cittadino e la famiglia dell’artista…se continuiamo di questo passo quali saranno le prossime perdite? Prima della sua elezione a Sindaco, Corvatta partecipo’ ad un consiglio comunale aperto sulla sanità, dicendosi contrario alla proposta della Regione di chiusura o razionalizzazione dei servizi ospedalieri del territorio, ed invece oggi assistiamo ad un ridimensionamento del nostro ospedale, con medici andati in pensione non sostituiti, con servizi ridotti a scapito dei cittadini ed il Sindaco cosa avrebbe fatto in merito? La Regione pare stia finanziando un progetto di 20 milioni di euro per la realizzazione di un moderno ospedale a Fermo mentre nemmeno un euro per Civitanova, e Corvatta, presidente anche del Comitato dei Sindaci, quali azioni sta intraprendendo? Dobbiamo attendere l’accadere di un altro fatto negativo per sentirsi la solita giustificazione del Sindaco che non sapeva nulla”?



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X