Parrucchiere nel mirino dei ladri per due giorni di fila

PORTO RECANATI - Dopo il tentato furto in parrucchieria con ingenti danni, oggi è stata rubata la targa dell'auto di Massimiliano di Zillo

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Il titolare Massimiliano di Zillo

di Stefano Palanca

Sparita la targa dell’auto del parrucchiere che ieri avevano preso di mira con un tentativo di furto in negozio (leggi l’articolo). Non sono certo giorni fortunati per Massimiliano di Zillo, quarantunenne di Porto Recanati titolare della parrucchieria Hair Mania Shop di corso Matteotti n. 228, vicino al Palazzo comunale della città. Dopo il tentativo di furto nel suo negozio nella notte tra lunedì e martedì, questa mattina un’altra brutta sorpresa. Il parrucchiere era già andato al lavoro e aveva aperto il suo locale, ma quando sua moglie è arrivata in centro ha scoperto che la sua auto, una Lancia Ypsilon, non aveva più la targa. Appena il quarantunenne ha visto l’auto ha pensato che poteva essersi staccata durante il tragitto ma, per non escludere nessuna ipotesi, ha subito pensato al peggio e è andato a controllare anche la sua, parcheggiata dietro al negozio. “Magari si è staccata lungo la strada” ha detto subito il professionista alla moglie “ma non è possibile che succedano tutte a me”. Il quarantunenne è poi salito a bordo della sua auto e ha ripercorso la strada fin sotto casa, in via Brodolini, nella zona nord del paese, dove era stata parcheggiata tutta la notte la sua Lancia. Della targa, però, nemmeno l’ombra. Il parrucchiere ha poi denunciato alle forze dell’ordine l’eventuale smarrimento o il furto della sua targa. “Non so se mi hanno preso di mira, se qualcuno ce l’ha con me o è un caso, ma i fatti sono questi” conclude Di Zillo “Ieri il tentato furto nel negozio e oggi la scomparsa della targa dell’auto di mia moglie”. Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, verso le 2,30 qualcuno ha prima tentato di forzare la serratura della parrucchieria pensando poi di rubare il pc in bella vista sul bancone, il denaro contenuto in cassa e magari qualche altro accessorio. Poi, vedendo che la porta non si apriva il malvivente, o magari più di uno, ha cercato di sfondare con un sasso il vetro antisfondamento della porta d’ingresso, ma senza riuscirci. Per il rumore, però, i vicini della parrucchieria che abitano sopra il negozio si sono svegliati e hanno dato l’allarme mettendo in fuga il ladro.


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