Il Matelica è troppo forte
Cingolana superata all’inglese

Api e Trudo fanno volare la formazione di mister Spuri Forotti. Padroni di casa poco concreti sotto porta
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Kevin-Trudo

Kevin Trudo, a segno contro la Cingolana

Ha dovuto ammainare bandiera la Cingolana, ma non è uscita mortificata dal confronto col Matelica superiore per uomini e mezzi come attestato dall’organico allestito per effettuare un campionato non da timido neopromosso ma da legittimamente ambizioso protagonista. Complesso da tanto di cappello il Matelica, per quant’è ancora incompleta la Cingolana, carente in fase risolutiva per l’assenza d’una pedina in grado di tradurre le occasioni favorevoli create ma rimaste improduttive. Il Matelica è stato alquanto irretito dalla Cingolana durante il primo quarto d’ora della sfida. Poi l’efficienza manovriera ospite, prevalentemente orientata su Trudo uno dei tre attaccanti con Api e Cacciatore, è sfociata in una serie di conclusioni. Al 17’ palla di Trudo per Cacciatore che ha visto la sua stoccata parata in tuffo da Emiliani ripetutosi al 24’ per annullare una fiondata di Severini. Al 25’ Trudo ha pennellato un cross per Api elevatosi a vuoto davanti a Emiliani graziato al 34’ da Colella. Al 39’ su botta di Cacciatore il pallone è diventato una specie di saponetta sfuggente per Emiliani, però Api felicemente appostato è stato impreciso davanti al portiere avversario. Questione di 6’ e Api s’è fatto perdonare lo svarione precedente: ha evitato in area gli interventi di due rivali e dalla destra ha realizzato di precisione con una stoccata rasoterra. Nel secondo tempo la Cingolana ha replicato in meglio quanto evidenziato nello scorcio iniziale della frazione precedente. Al 4’ Cacciamani, imbeccato da Lucesoli, quasi dal fondo sulla destra ha evitato Lazzoni e Severini, dando a Ramadori che dal versante opposto ha sparato a fil della base del palo a sinistra di Spitoni pronto a bloccare al 7’ la bordata su punizione dello stesso Ramadori. E al 18’ ancora Ramadori in evidenza: visto Spitoni quasi in gita fuori porta, ha tentato il pallonetto ma con traiettoria imprecisa e oltre il bersaglio. Quindi al 20’ il Matelica ha raddoppiato: involontario complice Emiliani intervenuto approssimativamente, Trudo ha coronato la sua lusinghiera prestazione impossessandosi della sfera e insaccandola di forza con una stoccata imprendibile. Al 22’ Api si è distratto ripetendosi come al 39’ del primo tempo, poi la girandola delle sostituzioni ha reso monocorde la prosecuzione della gara conclusa senza sussulti. Il Matelica parte subito col piede giusto nell’esordio in una competizione ufficiale, la Coppa Italia d’Eccellenza, aspettando l’inizio del campionato, dove cercherà di approdare al sogno che si chiama serie D.

Il tabellino

Cingolana 0
Matelica 2 

CINGOLANA: Emiliani, Mancini, Federici (Torelli dal 20’ s.t.), Mengoni, Tomassoni, Gianfelici, Del Bianco (Gambini dal 26’ del s.t.), Lucesoli (Clementi dal 29’ del s.t.), Giuliani, Ramadori, Cacciamani. A disp.: 12 Maccari, 13 Medici, 14 Stocchi, 18 Gioacchini. All. Ciattaglia.

MATELICA: Spitoni, Campioni, Severini, Lazzoni (Cantarini dal 29’ del s.t.), D’Addazio, Ercoli, Trudo, Colella, Api (Iachetta dal 24’ del s.t.) Cacciatore, Silvstrini (Vitali dal 37’ del s.t.). A disp.: 12 Zepponi, 13 Boria, 14 Galuppa, 17 Ruggeri. All. Spuri Forotti.

Arbitro:
Giaccaglia di Jesi 

Marcatori: Api al 45’ p.t., Trudo al 20’ s.t.

Note: ammoniti Giuliani e Cantarini, infortunati D’Addazio (ferita alla fronte) e Silvestrini uscito dopo un contrasto con Giuliani. Quasi 200 spettatori, in maggioranza ospiti. Calci d’angolo 5-3 (3-2) per il Matelica. Recuperi 1’ + 3’.



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